Lunedì, 19 Aprile 2021

    Caritas Taranto, Don Nino Borsci: “Aiutiamo 6.650 famiglie, 1.650 in più rispetto al pre-lockdown” In evidenza

    Le conseguenze economiche legate all’emergenza coronavirus sono state devastanti in tutto il mondo, soprattutto a causa dei lockdown che hanno paralizzato per mesi le nazioni, interrompendo la maggior parte delle attività lavorative.

    Anche Taranto ovviamente ne ha risentito particolarmente, come si può evincere dalle dichiarazioni rilasciate alla nostra redazione dal direttore della Caritas ionica, Don Nino Borsci: “Prima del lockdown assistevamo 5 mila famiglie, dopo siamo arrivati in totale a quota 6.650. Si parla dunque di 20 mila persone in serie difficoltà. Inoltre, abbiamo sostenuto anche coloro che sono stati costretti a restare qui a causa del blocco del Paese, come i circensi. Questi ultimi sono stati aiutati quotidianamente con la consegna dei viveri. Ancora oggi stiamo aiutando giostrai a Lama, San Vito e Martina Franca”.

    “Aiutiamo a comprare latte per bambini e medicinali”

    “Nonostante la fase più critica della pandemia sia passata, molti problemi restano comunque. Tanti non hanno un lavoro e come Caritas siamo al loro fianco anche per comprare semplicemente un biglietto del treno, latte per bambini o per consegnare le medicine, avendo alcune convenzioni con delle farmacie. La nostra spesa media per i medicinali – aggiunge Don Nino Borsci - è pari a 400-500 euro al mese. Infine, supportiamo anche tutte quelle persone che non riescono a pagare l’affitto e che sono a rischio sfratto”.

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