Lunedì, 19 Aprile 2021

    Istituto scolastico "Pirandello": «nessun pericolo di staticità».

    Dopo la segnalazione, lo scorso 14 settembre, da parte di alcuni genitori di alunni che frequentano l’Istituto e l'intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco per "la verifica della stabilità dell’edificio scolastico Pirandello", il livello di attenzione del Comune di Taranto, e per esso degli Uffici Tecnici della Direzione Lavori Pubblici, sullo stato di utilizzo dell’Istituto Pirandello, nel quartiere Paolo VI, «è certamente massimo».

    Sin dal primo fenomeno di cedimento di una porzione del solaio di copertura del cavedio interrato, avvenuto lo scorso 17 luglio, gli uffici tecnici realizzarono, «con la massima cura ed attenzione, tutti gli adempimenti previsti per la risoluzione delle criticità strutturali». Allo scopo di scongiurare possibili pericoli per la "pubblica incolumità" e nell’ottica di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche, la Direzione competente affidò a specifica ditta l’esecuzione di una serie di opere di messa in sicurezza delle aree dell’Istituto interessate dal crollo e, contestualmente, predispose gli interventi di adeguamento della struttura esistente, per permettere la regolare fruizione del plesso scolastico. È stato inoltre incaricato un professionista agronomo per verificare la stabilità di alcuni alberi ubicati all’interno dell’area scolastica e all’esito degli accertamenti, laddove fosse necessario, saranno adottate le misure più opportune per garantire la sicurezza della popolazione scolastica. Ciò nonostante, con l'avvio dell'anno scolastico, in seguito al recente sopralluogo dei Vigili del Fuoco su sollecitazione dei genitori degli alunni che frequentano quell'istituto, sono state riscontrate ancora alcune criticità nel plesso scolastico, ed in particolare, «la presenza di un’area cantierizzata sia dentro che fuori l’edificio scolastico; cedimenti ed imbarcamenti delle controsoffittature in varie aree; infissi interni e vetri rotti nelle luci e scivolamenti dei pannelli coibenti utilizzati come pareti perimetrali».

    Molte di queste criticità segnalate dai Vigili del Fuoco, a detta degli uffici tecnici del Comune, sono già state affrontate e risolte, disponendo i conseguenti interventi, attraverso le Ditte incaricate e con il supporto delle squadre dell’Amiu per quanto di competenza.
    «Ad ogni buon conto, la sicurezza strutturale dell’Istituto è stata la tematica sulla quale vi sono stati diversi confronti tra la Direzione Lavori Pubblici ed il Dirigente Scolastico dell’Istituto. L’Assessore di competenza Lucio Lonoce,in diverse occasioni, ha rassicurato la popolazione scolastica dell’attenzione messa in campo dall’Amministrazione comunale per la risoluzione delle problematiche verificatesi».
    In tal senso, l’Ente, già in occasione del cedimento della copertura del cavedio, aveva provveduto ad interpellare ed a conferire ad apposito ingegnere professionista l’incarico di progettare l’intervento definitivo da eseguirsi e, preliminarmente, di effettuare una verifica per stabilire un possibile collegamento strutturale tra la zona esterna, in cui è avvenuto il crollo del solaio, ed il corpo di fabbrica dell’edificio scolastico.
    «La verifica effettuata dal tecnico – fa sapere l'amministrazione comunale- ha, dunque, escluso eventuali interferenze negative sulle strutture scolastiche, derivanti dalle problematiche riscontrate sui solai del piazzale esterno».
    È stato, altresì, conferito ad altro ingegnere professionista l’incarico di eseguire un’analisi tecnica strutturale dell’intero edificio scolastico, al fine di verificare eventuali problemi di natura statica della struttura. A tal proposito è stato eseguito un primo sopralluogo da parte dell’ingegnere incaricato, al termine del quale, lo stesso ha dichiarato che, «pur constatando in via preliminare la presenza di alcuni elementi del solaio di copertura degradati e con necessità di approfondimento, non ritiene che vi siano immediati pericoli di natura statica sulla struttura».

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