Giovani Imprenditori-  La Provincia convochi i Sindaci per mettere a sistema l’offerta turistica del territorio provinciale

Venerdì, 24 Ottobre 2014 00:00

La Puglia piace. 170 mila visitatori hanno scelto tra luglio e settembre, fa sapere  Puglia Promozione, di visitare chiese, musei, castelli e siti culturali sparsi nelle sei provincie durante le aperture del sabato sera  degli Open Days. Un  risultato che ha convito la Agenzia pugliese di promozione  a voler programmare una versione invernale degli Open. Tuttavia,  provincia di Taranto, nonostante il Castello Aragonese,  una delle dieci mete più visitate in Puglia, è riuscita ad interessare 24 mila visitatori, circa la metà dei 45mila del Leccese.

 

Dati che – commenta il presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, Salvatore Cafiero- riflettono l’andamento complessivo  del settore del turismo nella  provincia di Taranto, come purtroppo a fine estate conferma l’annuale riscontro delle presenze turistiche nelle strutture ricettive del territorio. La questione ambientale   indubbiamente penalizza l’immagine della provincia jonica, ma non è il solo fattore di criticità.

Da sempre il territorio provinciale  – malgrado la sbandierata vocazione - si distingue per la frammentarietà della proposta turistica e per la inadeguata o addirittura carente promozione: il mare del versante orientale e quello del versante occidentale; la terra del Primitivo nell’aria  est, il territorio delle gravine ad ovest; la Magna Grecia a Taranto, il Barocco a Martina Franca. Così per gli eventi e le tante manifestazioni (festival, sagre, rappresentazioni, etc. ) che si organizzano, soprattutto nel periodo estivo, in tutto il territorio provinciale,   con un accavallamento di date che spesso danneggia gli stessi organizzatori e che non porta ai Comuni che organizzano risultati sperati.

E’ evidente che manca una visione di territorio, e che non vi è dialogo e collaborazione tra i Comuni. Soprattutto in questi ultimi anni è mancato – rimarca Cafiero- un soggetto istituzionale che avesse un ruolo di coordinamento, che desse voce al territorio provinciale e che rappresentasse le istanze del territorio ai tavoli istituzionali.  Un ruolo che poteva e doveva essere svolto dall’ ente Provincia, soprattutto per le  questioni che attengono lo sviluppo del territorio: l’attivazione dell’aeroporto di Grottaglie, il  potenziamento dei collegamenti ferroviari ed il completamento di quelli  stradali a partire dalla storica Talsano/Avetrana; la problematica degli scarichi a mare degli impianti di depurazione delle acque reflue; le politiche di promozione turistica.

I Giovani Imprenditori di Confcommercio chiedono: per quanto concerne le problematiche inerenti lo sviluppo (collegamenti, infrastrutturazione, etc.), che la rinnovata Provincia assuma un ruolo di reale coordinamento tra i Comuni; per quanto attiene invece  il settore del turismo si programmi la convocazione di   un tavolo di concertazione  finalizzato a mettere a  sistema l’offerta del territorio provinciale, soprattutto per quanto concerne la programmazione del  calendario degli eventi e  delle attività di promozione.

Vota questo articolo
(1 Vota)

 

Ultime notizie

  • Settembre 21, 2017 Politica Redazione

    Finanziamenti per bonifica di aree inquinate: «occasione da non perdere»

    La Regione Puglia ha stanziato ben 68 milioni di euro (risorse P.O.R. PUGLIA FESR–FSE 2014-2020. Asse VI ) per l’Avviso Pubblico della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche che invita i Comuni Pugliesi a presentare domande di intervento per la bonifica di aree…
  • Settembre 21, 2017 Attualità Comunicato stampa

    Zes, tavolo di lavoro in Regione Puglia

     E' stato istituito stamattina presso l'Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia il tavolo di lavoro presieduto dall'assessore Michele Mazzarano, per l'avvio della procedura per presentare le candidature della Puglia al Governo al fine di…

Seguici su

Go to top