Giovedì, 23 Novembre 2017

    Piano Cimino, Confcommercio: «sbagliato distinguere tra espansione urbanistica ed intervento commerciale»

    «È dalla città storica che si deve ripartire per il rilancio economico-sociale del tessuto urbano, e dunque concentrando la programmazione e gli interventi sul suo nucleo esistente». È questo il commento del presidente della Confcommercio Taranto Leonardo Giangrande all'indomani della discussione in Commissione Assetto del Territorio sul Piano Cimino.

    «La pianificazione del territorio urbano e l'attuazione degli interventi deve tendere a dotare la città di reti efficienti e di funzioni vivificanti per l’economia e per la società. - prosegue- La riqualificazione urbana, i servizi ai cittadini e alle imprese, gli spazi per la cultura e l’intrattenimento, i parcheggi, la sicurezza dei cittadini: sono questi i temi sui quali da anni si chiedono risposte che purtroppo non arrivano e che chissà se mai arriveranno».

    Secondo il suo giudizio, «Sarebbe un errore limitare il ragionamento alla logica dei lotti, delle aree edificabili e degli interventi immobiliari. Il piano Cimino e il raddoppio Auchan non si sottrae a questo ragionamento, e non ha senso distinguere tra espansione urbanistica ed intervento commerciale».
    La progettazione, la rivitalizzazione urbana e la riqualificazione dei sistemi economici sono le due braccia di uno stesso corpo che si chiama Città, e che è al centro delle attenzioni di Confcommercio.
    «Una città- dice Giangrande- costruita sull’economia dello scambio, che valorizzi la memoria del territorio e che assicuri ai suoi cittadini qualità della vita, e tutela delle attività economiche già esistenti».
    Il Borgo di Taranto negli anni è andato svuotandosi, denuncia Confcommercio. «Prima i negozi di via Mazzini, poi via Principe Amedeo, ora via Anfiteatro. Chiusure che significano perdita di posti di lavoro, degrado urbano e perdita di attrattività e di valore commerciale degli immobili, disagio sociale e mancanza di sicurezza degli spazi urbani. La domanda è – incalza Giangrande- come si pensa di fermare questa emorragia, favorendo l’ampliamento commerciale di Auchan?»
    Ecco perché a proposito della storica vicenda Cimino non ha alcun senso, a detta di Confcommercio, distinguere, «come fa il sindaco Ippazio Stefano», tra le due questioni urbanistica e commerciale.
    «Sono due facce della stessa medaglia. Non è vero che il raddoppio di Auchan favorirebbe il lavoro e la nuova occupazione. - commenta Giangrande- Chi garantirebbe il reddito dei lavoratori occupati in una città dove i consumi negli ultimi anni (dissesto del Comune, recessione, crisi industriale) hanno subito un calo vistosissimo? È ora di smetterla di guardare al commercio come ad mammella inesauribile per risolvere i problemi dei senza lavoro, degli immigrati, degli abusivi, dei progetti di ampliamento della grande distribuzione».
    Taranto è l’unica città pugliese ad avere strettamente inglobate nelle maglie del suo tessuto urbano due mega strutture commerciali di oltre 18 mila e 31mila mq, ed è «illogico pensare di voler ulteriormente ampliare questi spazi che sono già sovradimensionati per le capacità di consumo e di spesa del territorio. Lo sviluppo urbano è un fatto sociale, culturale, economico, e come tale non può prescindere da alcuni fondamentali indicatori: popolazione, reddito e consumi e mobilità. Occorre un approccio globale ai problemi, è necessario superare la logica dei ragionamenti per compartimenti stagni. Tutelare le attività economiche esistenti – aggiunge- significa tutelare il tessuto sociale di prossimità e la qualità della vita dei cittadini. I fatti e le sparatorie di questi giorni- conclude- sono la prova evidente di quanto accade ad una città che perde il suo faro».

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    IBLPartners_Cis_RB_Tassi_inGiu_Banner_470x700.jpg
    dolci_gusti.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    cpnneus.jpg
    IBLPartners_Cis_RB_Tassi_inGiu_Banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati