Lunedì, 20 Novembre 2017

    Riparte il tour “Giù le mani dal nostro mare”: «il M5S sulle spiagge per Taranto e con i cittadini»

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Riparte il tour "Giù le mani dal nostro mare" L'evento è organizzato dal Meet Up "Amici di Beppe Grillo Taranto" e, da quest'anno, anche dal M5S Taranto.

    Gli attivisti cinque stelle, insieme ai portavoce al Consiglio Comunale di Taranto, Francesco Nevoli e Massimo Battista, tornano sulle spiagge della litoranea tarantina in difesa di una delle risorse più importanti del territorio: il mare.  Come ormai avviene da cinque anni, verranno coinvolti i bagnanti con i quali so formerà una catena umana per srotolare il lungo striscione “Giù le mani dal nostro mare”.
    L'iniziativa prevede tre appuntamenti: a partire dalle 9:30, il 2 luglio a Lido Azzurro; il 9 luglio a Lido Bruno e il 16 luglio a viale del Tramonto.

    Cinque punti alla base dell’iniziativa: Tutela delle coste, del mare e dei sistemi dunali e retrodunali; Accessibilità e fruibilità delle spiagge; Servizi alle spiagge pubbliche; Proposta di Legge “Tutela e Valorizzazione dei Mari di Taranto”; Depurazione: passaggio in tabella 4 e no scarico a mare ma recupero delle acque reflue affinate ad uso irriguo/industriale.

    La tutela della costa, del mare e dei sistemi dunali e retrodunali
    «Per la salvaguardia delle zone costiere è di fondamentale importanza attuare una gestione integrata sostenibile.- riferiscono dal Meet Up- Occorrono azioni strategiche, coordinate e concrete a livello locale e regionale, indirizzate e sostenute da un apposito quadro di riferimento a livello nazionale».
    Grande importanza è data al problema dell'erosione delle coste, un fenomeno che modifica la morfologia dei litorali determinando una perdita di superficie del territorio emerso e sommerso. «Per garantire la massima sostenibilità ambientale saranno proposti “sistemi di assorbiento e sfruttamento dell'energia del moto ondoso (in aree no SIC)”, la realizzazione del “Parco delle dune costiere tarantino” e “lotta severa contro i parcheggi e le opere artificiali nelle zone dunali”».

    Accessibilità delle spiagge e degli stabilimenti balneari
    «Deve essere pensata già in fase di progettazione puntando ad un ecosistema inclusivo, ospitale e appunto accessibile per le persone con disabilità. L’accessibilità deve essere il punto su cui fondare la qualità dell’offerta turistica, insieme alla fruibilità delle spiagge».

    Servizi alle spiagge pubbliche
    «Le spiagge non date in concessione, - riferiscono gli attivisti- devono presentare alcuni requisiti minimi di fruibilità, sicurezza, igiene e decoro: (accesso con passerella per carrozzine; pulizia; sorveglianza; salvamento; servizi igienici; doccia acqua dolce». La gestione di questi servizi «può essere effettuata direttamente da parte dell'Amministrazione o tramite convenzioni con associazioni o privati. In aggiunta a questi servizi di base sarebbe opportuno predisporre aree attrezzate da destinare allo sgambamento di animali domestici».

    Con la Proposta di Legge “Tutela e Valorizzazione dei Mari di Taranto”
    «Vanno fermate immediatamente. le istanze di prospezione e ricerca di idrocarburi attraverso il sistema Air Gun - fa sapere il M5S Taranto- che hanno ricevuto la VIA dal Ministero dell’Ambiente (contestate con ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato) e sono in attesa dell’autorizzazione conclusiva del Ministero dello Sviluppo Economico». Si insiste poi sull'istituzione di un'“Area Marina Protetta del mar Piccolo e delle Isole Cheradi”.

    Depurazione: no scarico a mare ma recupero delle acque reflue affinate ad uso irriguo/industriale
    «Andrebbe attuato un Ciclo dell’Acqua e il suo riutilizzo atto ed evitare sprechi, perdite e sversamenti in mare. I Depuratori Bellavista e Gennarini dovranno essere potenziati con la maggior depurazione possibile (tabella 4), risolvere le notevoli criticità che ora presentano e i reflui dovranno essere affinati e riutilizzati per scopi irrigui e/o industriali. Tali misure sono importanti al fine di risparmiare la falda idrica attualmente soggetta ad eccessivo emungimento per fini industriali e agricoli a tal punto da avere una contaminazione salina e un forte stress idrico».

    Le proposte del Movimento 5 Stelle Taranto troveranno spazio in Consiglio comunale, tramite i portavoce Francesco Nevoli e Massimo Battista.
    «Parte l'operazione “fiato sul collo”: un'operazione verità. - fa sapere Francesco Nevoli-I cittadini dovranno, da questo momento in poi, sapere tutto quello che accade nell'aula del consiglio comunale e delle commissioni consiliari. È la nostra priorità assoluta. Noi desideriamo confrontarci con la maggioranza, sarà un'opposizione costruttiva».

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