Ilva, M5S: «quali sono i parametri del decreto di vendita?» In evidenza

Venerdì, 21 Luglio 2017 10:29
Foto di repertorio Foto di repertorio

L'incontro di ieri al Mise tra i manager di AM Investco e sindacati ha prodotto solo un rinvio a settembre per la trattativa di acquisizione dell'Ilva. Critico il Movimento 5 Stelle Taranto.

ArcerolMittal ha confermato 10 mila dipendenti e oltre 4 mila esuberi e poi, con una serie di slide, ha illustrato genericamente il piano industriale 2018-2023. 
“Quello che assolutamente non ci convince – spiegano i portavoce del Movimento 5 Stelle Taranto- sono le dieci milioni di tonnellate di acciaio che, nelle intenzioni del gruppo acquirente, la fabbrica dovrebbe produrre quando viaggerà a regime. Non prima che riparta AFO5 e che vengano realizzati gli interventi ambientali, sempre secondo ArcerolMittal” 
L'Ilva, quando era ancora Italsider ed era in mano allo Stato, “toccò nei primi anni ottanta una produzione record di quasi 9 milioni di tonnellate. - spiegano- Livelli mai più raggiunti. Livelli che per la popolazione di Taranto significa grave rischio per la salute. Non è più ammissibile, i cittadini e gli operai non possono continuare a subire i danni che i veleni di quello stabilimento provocano. L'Ilva non potrà mai essere ecocompatibile”.
Per questo “crediamo che AM Investco venga qui solo per acquisire quote di mercato. - denuncia il M5S- E perché, quindi, il Governo ha scelto ArcerolMittal, quali sono i parametri del decreto di vendita?  I sindacati a Genova difendono con i denti l'Accordo di Programma che nel 1999 ha permesso la chiusura dell'area a caldo di Cornigliano, mantenendo gli stessi livelli occupazionali e di reddito per i lavoratori. A Taranto, invece, si difendono gli ammortizzatori sociali”.
Il M5S chiede un Accordo di Programma per Taranto, basato sul modello normativo di Genova, ma che porti alla chiusura di tutte le fonti inquinanti, bonifica e decontaminazione con l'utilizzo delle maestranze attualmente occupate in Ilva e riconversione economica del territorio.

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