Sabato, 18 Novembre 2017

    Agricoltura. D’Amato (M5S): “Produttori tarantini penalizzati dal Governo”.

    Foto di repertorio Foto di repertorio Foto Studio Renato Ingenito

    “Gli agricoltori tarantini che operano nelle isole amministrative potrebbero accedere ai finanziamenti previsti per le zone rurali nell'ambito del PSR Puglia. Il problema, come ha confermato il commissario Ue all'Agricoltura, Phil Hogan, rispondendo a una mia interrogazione, è che le autorità italiane avrebbero dovuto inviare una revisione dell'accordo di partenariato, ma non lo hanno fatto”.

    L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, non usa mezzi termini nell’accusare il Governo: “Tali aree, per una mera classificazione amministrativa, rientrano nel polo urbano di Taranto, ma sono situate a distanza di diversi chilometri di distanza, anche senza continuità territoriale. Numerose aziende e imprenditori agricoli risultano danneggiati da questa classificazione che, di fatto, impedisce loro di poter accedere ai fondi del PSR Puglia, ossia il programma Ue per lo sviluppo dell'agricoltura”.

    “Ma la beffa non finisce qui - secondo l’eurodeputata tarantina. “Il regolamento sullo sviluppo rurale  prevede un aumento dell’importo massimo o dell’aliquota di sostegno massima degli investimenti in immobilizzazioni materiali nel settore agricolo e nella trasformazione e commercializzazione. Inoltre, nella definizione dei criteri di selezione degli interventi, le autorità di gestione potrebbero dare la priorità a zone che presentano problematiche ambientali specifiche”.

    “In altre parole, conclude D'Amato, spetta ancora una volta al governo agire. Il settore agricolo tarantino è palesemente vittima di una doppia ingiustizia amministrativa. Alla quale va posta subito fine”.

     

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