Mercoledì, 25 Aprile 2018

    “Caso Valentina Tilgher”: nulla di fatto in consiglio comunale

    By Ottaviano Larini Febbraio 20, 2018 349
    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

     

     

    Si è concluso con un “nulla di fatto” il caso, sollevato lo scorso fine settimana da parte dell’opposizione cittadina in Consiglio comunale, in merito a quello che può essere rinominato come il “caso Tilgher”.

    Riannodando il bandolo della matassa, si ricorderà come alcuni giorni addietro i consiglieri d’opposizione Vietri, Fornaro e Cannone avevano diramato, a mezzo stampa, una loro dichiarazione congiunta nella quale denotavano la persistente assenza in città dell’Assessore Valentina Tilgher, fresca di nomina assieme a tutta la giunta Melucci.

    I consiglieri all’opposizione avevano in quell’occasione fatto notare come, su oltre 120 giorni di lavoro della giunta Melucci, l’Assessore allo Sviluppo Economico aveva prestato servizio in città solo 36 giorni, trascorrendo il resto del tempo in Emilia Romagna, dove tutt’ora soggiorna stabilmente.

    Questo dato, confermato a dire dei consiglieri dalle richieste di rimborso spese per i viaggi sostenuti, presentate dallo stesso Assessore, avrebbe dovuto quindi mettere il Primo Cittadino nella condizione di rivedere l’incarico dato alla Tilgher, la cui presenza in città sarebbe stata insufficiente ad assicurare un regolare svolgimento delle attività lavorative richieste dalla città.

    Per porre maggiormente l’accento sulla questione, i consiglieri hanno presentato questa mattina una “mozione” di sfiducia nei confronti dell’Assessore stesso. Il virgolettato è d’obbligo, in quanto una simile presa di posizione può essere effettuata solamente dal Sindaco in persona il quale, con i propri Assessori, mantiene un rapporto fiduciario. In altre parole, il Consiglio Comunale non può in alcun modo intervenire sulle nomine o le revoche degli Assessori, per buona pace della stabilità di Palazzo di Città.

    Il dibattito scaturito questa mattina in Consiglio Comunale tra maggioranza ed opposizione, sul merito della questione, non è certamente stato dei più amichevoli: scudisciate sono state sferrate da ambo i lati degli scranni, ma alla fine il tutto si è concluso con un nulla di fatto.

    Ma andiamo per ordine: una volta giunti all’ordine del giorno, circa la mozione di sfiducia, il primo a prendere la parola è stato il Consigliere Azzaro, il quale ha richiesto al Segretario Generale se la mozione presentata dall’opposizione avesse o meno i presupposti formali per essere discussa.

    Quest’ultimo, una volta presa la parole, ha sottolineato come non fosse compito del Consiglio sfiduciare un Assessore, e che quindi non si poteva parlare di “mozione”, ma al massimo di “interrogazione consiliare”.

    Da quel momento in poi si sono susseguiti una serie di interventi, spesso urlati, nervosi e concitati, nella quale si sono venute a creare per così dire due fazioni: da un lato chi sosteneva che, nonostante non fosse formalmente una mozione, il Consiglio può esprimersi sulla materia vincolando il Sindaco a prendere una propria decisione sul merito; dall’altra – ovvero la maggioranza – chi sosteneva come nulla l’intera discussione al riguardo.

    In pratica, ci si è dibattuti per circa un’ora sulla forma dell’ordine del giorno presentato, e non sul contenuto dell’ordine stesso.

    Alla fine, a prendere la parola, è stato lo stesso Sindaco Rinaldo Melucci, il quale ha dichiarato come: “Il Consigliere Vietri spesso parla di date e situazioni che non hanno riscontro nella realtà. Ma comunque, la città ha apprezzato sino ad oggi il lavoro dell’Assessore Valentina Tilgher, come dimostrano gli eventi del Natale, del Capodanno e del Carnevale tarantino. Purtroppo questa discussione è inutile in quanto priva di fondamento statutario, e spero che questa sede sia da ora in poi utilizzata esclusivamente per parlare dei veri problemi della città”.

    Con non poche difficoltà, il Presidente del Consiglio Lucio Lo Noce è infine riuscito a far cominciare la votazione sulla legittimità o meno dell’ordine del giorno presento dall’opposizione.

    Con 11 a favore, 1 astenuto e 13 contrari la mozione, o interrogazione che dir si voglia, è stata respinta dal Consiglio Comunale.

    Non sono pervenute, sfortunatamente, dichiarazione della diretta interessata Valentina Tilgher, che forse – ci si augura – rilascerà a breve una propria dichiarazione a mezzo comunicato stampa, che potrà certamente essere l’occasione per diradare queste nubi di malcontento che appesantiscono parte dei consiglieri del Comune.

     

    OTTAVIO LARINI

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