Giovedì, 18 Ottobre 2018

    In Consiglio è polemica sui costi Amiu. Ci sono 6 milioni di troppo

    42 milioni di euro. Il piano economico è finanziario relativo al servizio di raccolta dei rifiuti urbani riporta in calce questa cifra. Cifra ben superiore a quella che si otterrebbe attraverso l'applicazione dei costi standard. Ad affermarlo in aula questa mattina non è stata solo l'opposizione. Lo stesso presidente della commissione Bilancio, Dante Capriulo, ha dovuto ammettere nella propria relazione che in futuro si dovrà "attivare un sistema di controllo da parte del Comune".

    Un refrain ormai noto questo, tuttavia sempre disatteso. Ma a quanto ammonta il differenziale tra i costi attesi e quelli approvati quest'oggi? Sono 6 i milioni che risultano da questa particolarissima sottrazione contabile. Costi che si scaricheranno sull'intera comunità.

    Tra i più agguerriti componenti della minoranza nel contestare il piano nel suo complesso, va annoverato il capogruppo di Forza Italia, Giampaolo Vietri. "Il regolamento comunale è chiaro - ha affermato. Lo stesso prevede il cosiddetto controllo analogo da parte dell'amministrazione. Controllo che non c'è stato".

    "vorrei ricordare - ha poi evidenziato Vietri - che nel 2013 abbiamo ricapitalizzato l'Amiu con 20 milioni di euro che servivano per l'inceneritore. Che fine hanno fatto quei soldi?".

    Ma le perplessità sono diverse. E riguardano ad esempio il contratto di servizio ormai scaduto nel 2015. Ma anche il costo di smaltimento in discarica su cui pesa come una spada di Damocle un decreto dell'ager di cui vi abbiamo parlato due giorni fa.

    Nonostante ciò la proposta è passata con il voto favorevole di 18 consiglieri; 6 invece i contrari.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati