Domenica, 22 Luglio 2018

    Bilancio, passano gli emendamenti. Maggioranza compatta

    By Marco RUFFO Aprile 27, 2018 282
    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Prendere tempo non è servito a molto. Sul bilancio di previsione del Comune di Taranto la tensione resta alta. In Consiglio comunale, questa mattina, il confronto tra maggioranza ed opposizione è stato aspro.


    Come scritto nei giorni scorsi, il bilancio non aveva ricevuto il disco verde del collegio dei revisori dei conti. Per questo, durante l’ultima seduta consiliare, si era deciso di rinviare l’approvazione del documento contabile, tenendo conto dei rilievi avanzati e soprattutto di prevedere in commissione Bilancio un confronto tra i dirigenti comunali e i revisori.
    Così arriviamo ad oggi. Il dirigente del settore Programmazione economica e finanziaria ha presentato ben 4 emendamenti tecnici. Tutti hanno ricevuto il parere favorevole del collegio.
    Il primo ha riguardato la correzione di un errore di calcolo in merito al gettito Tasi la cui relativa posta contabile è stata corretta al rialzo di 900 mila euro in virtù della deliberazione del Consiglio comunale che a marzo scorso ha confermato le tariffe per gli immobili delle categorie D4, D5 e D7.
    Il secondo ha avuto invece ad oggetto lo squilibrio di bilancio causato dalla non copertura del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti attraverso le entrate derivanti dalla Tari. In altre occasioni abbiamo già avuto modo di specificare che, per legge, il costo del servizio deve essere coperto integralmente dalla Tari. Così come abbiamo già scritto che il piano prodotto dall’Amiu in merito ai costi del servizio di smaltimento è superiore di circa 6 milioni ai costi standard.
    Tornando al minore gettito Tari, questa mattina il dirigente Lacatena ha ribadito che esso ammonta a 260 mila euro. L’amministrazione prevede di coprire il buco attingendo al fondo di riserva, dal quale verranno prelevati 160 mila euro, e riducendo di 100 mila euro il fondo per il bilancio partecipato.
    Il terzo emendamento ha riguardato l’inesatta allocazione delle risorse derivanti dalle sanzioni per infrazioni al codice della strada, mentre il quarto mirava ad ovviare ad un’omissione della direzione Lavori pubblici che non aveva comunicato il crono programma degli investimenti da realizzare nel triennio 2018-2020.
    Duro il capogruppo di Forza Italia, Giampaolo Vietri, che ha evidenziato come i rilievi dei revisori fossero fondati in quanto molti di essi sono stati accolti. Sulla Tari, tuttavia, a suo avviso, la maggioranza starebbe dando vita al gioco delle tre carte, coprendo il buco di bilancio con risorse prelevate da altri capitoli. “Vi offriamo la disponibilità – ha affermato il componente dell’opposizione - a mettere sotto la lente i costi del piano Amiu per cercare di ridurne l’ammontare”. Critico anche il capogruppo 5 Stelle, Francesco Nevoli, che ha denunciato la scarsa attenzione dell’amministrazione Melucci nei confronti del bilancio partecipato.
    Ma al momento del voto, la maggioranza si è dimostrata compatta. Tutti e 4 gli emendamenti sono passati con il voto favorevole di 20 consiglieri; un astenuto (Zaccheo); contraria in blocco la minoranza.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    menu_alfredo.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati