Domenica, 22 Luglio 2018

    Tamburrano: “Emiliano non ha mai agito contro le discariche”. E pensa alle dimissioni

    By Marco RUFFO Maggio 09, 2018 355
    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano respinge al mittente le accuse formulate dal presidente della Regione, Michele Emiliano, in materia di rifiuti e ribatte al governatore con un duro atto di accusa: “Non ha mai fatto niente per chiudere le discariche eppure bastava una delibera per cambiare le cose”. Al contempo si dice amareggiato per il fango piovutogli addosso e, in conferenza stampa, dice ai cronisti presenti di stare meditando un passo indietro.

    Tamburanno si presenta ai giornalisti dopo aver sistemato sul tavolo della sala riunioni della Provincia svariate cartelle. Nelle stesse ha provveduto ad inserire delibere, comunicazioni istituzionali, articoli di giornale. Una mole cospicua di documenti che, a suo dire, fanno chiarezza sulla verità dei fatti e ripercorrono quanto avvenuto in questi anni in materia di autorizzazioni all’esercizio delle discariche ioniche. Per l’attuale numero uno di via Anfiteatro esiste un filo comune che lega Emiliano a Vendola: “Entrambi non hanno fatto nulla per chiudere le discariche del tarantino”.

    Ma c’è di più. In un atto ufficiale, che Tamburrano colloca temporalmente intorno al 23 agosto 2017, il commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti (Ager), Gianfranco Grandaliano, avrebbe definito “strategiche le discariche di Taranto”. La cui funzione, precisa il presidente della Provincia, è stata quella di rispondere alle varie emergenze che via via si presentavano in Puglia.

    “Ha portato a Taranto i rifiuti del nord barese – contrattacca Tamburrano – e attacca me per la gestione delle discariche. Vorrei ricordare che la discarica di Massafra ha sempre avuto parere favorevole dalla Regione”. L’impianto dell’intero ragionamento del presidente della Provincia si basa su un elemento dirimente: a suo dire, Emiliano ha tutti i poteri necessari per chiudere una qualsiasi delle discariche dell’area ionica, ma non lo ha mai fatto, preferendo scaricare le responsabilità su altri. “Ad Emiliano -  ha affermato con veemenza – basta un giorno per modificare lo stato delle cose. Basta una delibera per non far arrivare più i rifiuti a Taranto. Basta un piano di una paginetta per cambiare il corso delle cose. Ma non ha mai fatto niente”.

    Poi arriva anche l’attacco politico sulla Giunta regionale e le modalità di scelta degli assessori. “Quattro di essi sono stati costretti a dimettersi e non sono stati ancora rimpiazzati”.

    Infine l’annuncio di un gesto forte ed al contempo simbolico: “Voglio consegnargli la mia fascia, perché sono diverso da lui”. Tamburrano dice di stare vivendo un travaglio interiore che potrebbe portarlo alle dimissioni a pochi mesi dalla scadenza del suo secondo mandato. Non si tratta di una decisione ufficiale, ma di una valutazione che attende la propria maturazione. Sul suo futuro politico, in caso di dimissioni, però non si sbilancia.

    I sassolini che ha da togliersi dalle scarpe non sono, tuttavia, ancora terminati. Bruciano infatti i numerosi servizi di “Striscia la notizia” che, recentemente, hanno portato Massafra alla ribalta nazionale. Per questo venerdì è convocato un nuovo incontro con la stampa cui è stato invitato anche Pinuccio.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    menu_alfredo.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati