Giovedì, 20 Settembre 2018

    lva, Cito attacca Di Maio. E sulla vivibilità si scaglia contro Melucci

    “Il ministro Di Maio non può permettersi di perdere altro tempo, sa bene che ormai il tempo sta scadendo e queste famiglie, non possono rischiare di trovarsi senza un lavoro. Il nostro sud è già colpito da un’enorme crisi economica, la chiusura dell’Ilva porterebbe Taranto, ad una guerra civile, la così detta “guerra tra poveri”.

    Di Maio deve assumersi le sue responsabilità ed arrivare ad una conclusione .Tutela occupazionale e risanamento ambientale, di questo ha bisogno Taranto. Cosa aspetti Di Maio?”.
    Sulla vertenza Ilva torna a far sentire la propria voce l’ex sindaco di Taranto, Giancarlo Cito che in una nota stampa si scaglia contro l’attuale primo cittadino e rivendica i propri successi passati: “Caro Melucci – afferma -, Taranto in questi giorni è protagonista di numerosi atti vandalici, furti scippi e liti in strada da parte di stranieri. Sindaco le chiedo, dov’è la sicurezza e la tutela del cittadino? Sindaco fatti conoscere, Taranto è diventata una città invivibile. La maggior parte dei cittadini che mi vengono a trovare,mi raccontano di essere vittime, purtroppo, di furti e scippi”.
    “Non basta consegnare ai cittadini la scarpata del lungomare – conclude Cito -,ciò che preoccupa è la mancanza di igiene. Numerosi cittadini lamentano, senza alcuna risoluzione, la presenza di ratti e soprattutto di blatte. Melucci è arrivato il momento di tutelare il cittadino, sei il sindaco e devi farlo, basta con gli interessi personali e politici”.

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