Domenica, 18 Novembre 2018

    Cimitero di Talsano, il Consiglio dice sì ai lavori di completamento

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Con 13 voti a favore e due astensioni, il Consiglio comunale dà il via libera ai lavori di completamento di una porzione del cimitero di Talsano, adottando la relativa variante al Piano regolatore generale. L’abbandono dell’aula da parte di alcuni esponenti dell’opposizione, che pure hanno motivato questa decisione, non ha fatto mancare il numero legale, trattandosi – ha spiegato il segretario generale in aula - di una variazione “puntuale” e non di carattere generale.

    La delibera contempla la realizzazione di un’area per il parcheggio, lavori nell’area a ridosso del cimitero vecchio e la possibilità di valutare i progetti delle società di mutuo soccorso che – secondo il consigliere di Per, Dante Capriulo, - “in questi anni sono rimaste bloccate”.

    Sul cimitero di Talsano pesa, infatti, come fosse una spada di Damocle, la lunga serie di contenziosi amministrativi, a cui si aggiunge anche un processo penale, avviati - dal 2013 ad oggi - dalla società incaricata della realizzazione del project financing. La stessa che – secondo quanto affermato da diversi consiglieri in aula – avrebbe inviato una diffida al Comune relativamente al provvedimento portato oggi in votazione.

    Volendo approfondire le ragioni di tale diffida, alcuni consiglieri di opposizione hanno chiesto un rinvio del punto. Rinvio, dal loro punto di vista necessario in quanto non era pervenuto, tra gli atti consegnati ai consiglieri comunali, la relazione scritta dell’Avvocatura comunale che avrebbe dovuto fugare ogni dubbio circa l’esistenza di collegamenti tra la questione del project financing oggetto di contenzioso e i lavori di completamento del cimitero di Talsano.

    In mancanza di tale documento, i consiglieri hanno dovuto accontentarsi della relazione orale fatta dal dirigente dell’Avvocatura, l’avvocato Cotimbo. Quest’ultima ha chiarito che il contenzioso avviato nel 2013 dalla società Rgs è attualmente al vaglio della Cassazione per questioni civilistiche, avendo il giudice civile ritenuto di non essere competente sugli aspetti risarcitori. Ciò nonostante ci sarebbero una ventina di giudizi amministrativi emessi dal Tar competente e, in alcuni casi, finanche dal Consiglio di stato che hanno sempre visto il Comune vittorioso. “Nessun atto – ha precisato Cotimbo - è stato considerato illegittimo. Inoltre, la questione del contenzioso è estranea – ha tranquillizzato la stessa – rispetto alla delibera all’esame dell’assise”.


    Al momento della votazione, tuttavia, hanno abbandonato l’aula i consiglieri di opposizione ad eccezione di Giampaolo Vietri ed Antonino Cannone che si sono astenuti.

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