Domenica, 18 Novembre 2018

    Elezioni provinciali, il gruppo di Iaia non sceglie

    Foto di repertorio Foto di repertorio

    "All’unanimità si è deciso di esprimere liberamente la propria volontà di voto". 'Noi con l’Italia' sceglie di non scegliere. Il gruppo che ha sostenuto la candidatura alla Provincia del sindaco di Sava, Dario Iaia - poi ritiratosi - non prende posizione nei confronti di uno degli attuali sfidanti: Melucci e Gugliotti.


    La decisione è arrivata al termine di un incontro convocato dal coordinatore provinciale, l'onorevole Gianfranco Chiarelli, tenutosi presso la segreteria provinciale di 'Noi con l'Italia', e al quale hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori locali. "L’organismo provinciale - si apprende - ha esternato profondo dissenso rispetto alla legge “Delrio” che ha sottratto il diritto di voto ai cittadini per conferirlo esclusivamente a sindaci e consiglieri comunali. Quindi, una tornata elettorale nella quale i cittadini sono estromessi dai propri diritti e, quindi, un Ente, la Provincia, inevitabilmente, lontano dal territorio".


    Ma in realtà non vi è solo questa ragione alla base della decisione. Un ruolo fondamentale è rivestito dalla "totale confusione del quadro politico in cui il partito non si riconosce per l’assenza di una candidatura alla presidenza della Provincia espressione di un vero centrodestra". L'affondo principale del partito di Fitto riguarda le questioni ambientali: "Non vi è stato - si legge nella nota - alcun riscontro alle sollecitazioni programmatiche messe in campo dal sindaco di Sava Dario Iaia, soprattutto in tema ambientale, tipo discarica Vergine".


    Tale decisione, da parte della formazione centrista, rende ancora più incerto l'esito delle consultazioni di secondo livello che si terranno domani. Consultazioni alle quali non prenderanno parte i sindaci e i consiglieri comunali eletti con il Movimento 5 Stelle da Crispiano a Ginosa, passando per Mottola.


    Restano in campo Rinaldo Melucci e Giovanni Gugliotti. Il sindaco di Taranto è sostenuto da uno schieramento variegato che fa perno sul Partito Democratico e conta diverse forze appartenenti al centro-sinistra, tra cui il Psi e Liberi e Uguali. Il primo cittadino di Castellaneta è il rappresentante del cosiddetto 'Patto dei sindaci' che vede insieme diversi amministratori locali; ma soprattutto ha tra i suoi sponsor il presidente della Regione, Michele Emiliano.

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