Venerdì, 21 Giugno 2019

    Ripartono i lavori del Consiglio comunale; Melucci ritira le dimissioni?

    Che il sindaco Melucci stesse ritornando sui suoi passi e sulla sua decisione di dimettersi lo facevano presagire già diversi indizi. Oggi, secondo i consiglieri di opposizione Marco Nilo (lista civica Baldassari) e Cataldo Fuggetti (gruppo Indipendente per Taranto), ci sono segnali ulteriori che andrebbero in questa direzione.

    Per comprendere la questione dobbiamo, brevemente, riavvolgere il nastro delle ultime settimane politiche. All'indomani delle dimissioni del sindaco, il Consiglio comunale, riunito in modalità question time, e le commissioni consiliari si sono fermate per volontà della maggioranza. Quest'ultima, infatti, aveva fatto rilevare che, in assenza, del primo cittadino, non si poteva andare oltre l'ordinaria amministrazione.

    "Sul punto - chiariscono Nilo e Fuggetti nella loro nota congiunta - interveniva il Segretario Generale che, di fatto, avvalorava la tesi seguita dalla maggioranza ritenendo che, durante il periodo concesso al sindaco per ritirare le dimissioni, le commissioni possano operare solo relativamente ad atti di ordinaria amministrazione".

    Questa paralisi è però destinata a durare ancora poco. Sembra infatti che qualcosa stia rapidamente cambiando. Nilo e Fuggetti lo spiegano così: «Ciò che oggi non si comprende è la riconvocazione, prevista per la prossima settimana con il sindaco Melucci ancora dimissionario, delle commissioni Affari Generali e Assetto del Territorio e delle commissioni Ambiente (per la quale c’è da trattare un argomento a parte) e Bilancio".

    "Ancora una volta – evidenziano i due esponenti della minoranza - sembrerebbe che questa schizofrenia amministrativa serva solo a destabilizzare l’attività comunale e a ridurre a sterili beghe politiche l’attività dei consiglieri comunali".

    "Ciliegina sulla torta - per Nilo e Fuggetti - è la convocazione da parte del presidente Cotugno della Commissione Ambiente per il giorno 26 novembre. Ma il sindaco ad oggi non è dimissionario? – si chiedono in conclusione i due - . Non dovremmo forse aspettare il 22 novembre, ultima data utile per il ritiro delle dimissioni, per stabilire le prossime attività di straordinaria amministrazione? O forse Cotugno sa cose che alla città sfuggono?". Il dubbio rimane e solo il dimissionario primo cittadino può fugarlo. La prossima settimana potrebbe essere decisiva in tal senso.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    banner_igenia.jpg
    engineering.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati