Lunedì, 24 Giugno 2019

    Tredici consiglieri vogliono nuove elezioni; firma anche Stellato In evidenza

    Sono tredici, al momento, i consiglieri di minoranza che vogliono lo scioglimento del Consiglio comunale. Ma la vera notizia è che all'appello mancano Mario e Antonella Cito, così come Cosimo Ciraci che, nei giorni scorsi, ha aperto al sindaco Melucci per una patto di fine legislatura.


    Ha sottoscritto il documento anche l'ex PD Massimiliano Stellato che, dopo aver sostenuto Gugliotti alle elezioni per la presidenza della Provincia di Taranto, ora prende nettamente le distanze dal primo cittadino dimissionario Rinaldo Melucci.

    Ma chi sono questi 13 che invocano nuove elezioni? Ci sono i 5 consiglieri del gruppo Indipendente, il capogruppo di Forza Italia, Giampaolo Vietri, il consigliere Tony Cannone, l'ex 5 Stelle Massimo Battista, il candidato della compagine ambientalista, Vincenzo Fornaro, il pentastellato Francesco Nevoli, il consigliere Massimiliano Stellato, la candidata del centro destra Stefania Baldassari e il consigliere eletto nella lista che porta il nome di quest'ultima, Marco Nilo.

    "I consiglieri firmatari - si legge in una nota - sono convinti che non sussistano più i presupposti minimi per continuare una esperienza amministrativa iniziata male e proseguita sempre peggio. Pertanto seppur invitiamo il sindaco a non tornare sui propri passi, per tutelare gli interessi della città, occorre perseguire ogni iniziativa che consenta di interrompere questa breve e improduttiva pagina della nostra storia cittadina. Gli scriventi dunque dimostrando di non essere attaccati alla cosiddetta “poltrona”, seppur suffragati legittimamente dai cittadini elettori, e di non tutelare interessi propri sottoscriveranno le proprie dimissioni dalla carica di consigliere finalizzate allo scioglimento del consiglio comunale".

    Per formalizzare l'atto, gli stessi consiglieri si sono dati appuntamento presso lo studio notarile Tacente alle ore 18:00 di giovedì. "Ci aspettiamo - scrivono i 13 consiglieri - che tutti i diciasette consiglieri comunali di Taranto che il 31 ottobre scorso hanno sbarrato la strada a Melucci nella corsa per la provincia compiano un atto consequenziale e coerente dimettendosi insieme a noi per mandare a casa l’amministrazione comunale".

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