Martedì, 14 Luglio 2020

    A.Mittal, Vianello: “Serve valutazione danno sanitario, basta sacrificare Taranto” In evidenza

     “Realizzando oggi una Valutazione di Danno Sanitario di tipo preventivo, cioè considerando da subito lo scenario post Piano Ambientale al 2023, potremmo dimostrare se questo Piano Ambientale, che ricordo racchiude e conclude l’AIA, sia davvero compatibile con la salute umana”: a scriverlo su Facebook è il parlamentare del M5S, Giovanni Vianello, riferendosi alla vicenda ArcelorMittal.

    “Uno studio scientifico di grande valore, che è stato pubblicato qualche giorno fa per conoscere l’impatto ambientale e sanitario delle emissioni del siderurgico di Taranto, ha dato due importanti informazioni. La prima – prosegue Vianello - è la conferma delle precedenti misurazioni VDS (Valutazione del Danno Sanitario) del 2012: il rischio per la popolazione tarantina non è accettabile. ’è poi un aggiornamento inquietante, su cui il Governo deve necessariamente interrogarsi: si stima un rischio non accettabile per il quartiere Tamburi di Taranto anche per lo scenario 2015, nonostante siano state prodotte solo 4,7 milioni di tonnellate di acciaio, una cifra di molto inferiore alla produzione consentita dall’AIA, pari a 8 mln t/a. Questo nel 2015 – continua l’esponente pentastellato -, ossia l’anno in cui è stata introdotta l’immunità penale che ora abbiamo tolto, tra mille polemiche”.

    Taranto non può essere ancora sacrificata: “Tutto questo deve essere valutato dal Governo che ha il dovere di farlo nei confronti di una città e di una regione che non possono più essere sacrificate – conclude Vianello - per interessi che vadano al di là della salute, dell’ambiente e di una lavoro qualificante e rispettoso dei lavoratori!”.

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