Domenica, 19 Novembre 2017

    Gelo e neve, Perrini (CoR): «chiedere lo stato di calamità per l’agricoltura tarantina» In evidenza

    Il comparto agricolo è in ginocchio. Il consigliere Renato Perrini raccoglie il grido di allarme degli agricoltori e chiede “lo stato di Calamità per tutta la nostra agricoltura”.

    “Palagiano, Palagianello, Castellaneta, Mottola, Ginosa, Laterza, Martina Franca, Crispiano, sono i comuni che risentiranno pesantemente di questa ondata di gelo. –riferisce- Le vigne sono state piegate dal carico della neve, in alcuni comuni addirittura abbattute, tutto il distretto degli agrumeti è da ritenersi “archiviato”, gli alberi da frutto sono gelati, gli ortaggi ghiacciati, l’unica speranza ora è che almeno le piante si possano salvare per non compromettere definitivamente anche il lavoro dei prossimi anni. Neanche le aziende zootecniche se la passano bene: in qualche caso si parla addirittura di animali in fin di vita a causa del freddo. Le strade impervie a causa della neve e l’isolamento di alcune masserie, hanno poi aggravato un quadro già disastroso. La Protezione Civile ha fatto ciò che poteva, ma ci sono abitazioni nelle campagne dove la luce elettrica stenta ad arrivare, quindi la situazione è, ad oggi, drammatica. Insomma gli agricoltori, ma anche gli allevatori, impegnanti adesso per effettuare una stima sebbene provvisoria dei danni, sono stremati; rialzarsi sarà difficilissimo”.
    Alla luce di ciò, “non posso dunque che sostenerli. Ecco perché farò pressioni sulla Regione Puglia, affinchè attivi ogni strumento per chiedere lo stato di Calamità per tutta la nostra agricoltura”.

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