Ilva, M5S: «Taranto ha la stessa dignità di Genova, basta decisioni calate dall'alto» In evidenza

Sabato, 15 Luglio 2017 10:20
Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

«Am Investco sta venendo a Taranto solo per acquisire quote di mercato. Null'altro». È l'allarme lanciato dal Portavoce al Consiglio Comunale di Taranto Francesco Nevoli che insieme alla consigliera regionale Antonella Laricchia, pretende attenzione per la delicata vertenza Ilva.

Lo scorso 4 luglio si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l'incontro relativo al sito produttivo di Ilva a Cornigliano, al quale hanno partecipato il Ministro Carlo Calenda, il Vice Ministro Teresa Bellanova, il Presidente della Regione Liguria, il sindaco di Genova, i Commissari della Amministrazione Straordinaria di Ilva e le rappresentanze sindacali. In quell'occasione, i sindacati hanno chiesto a gran voce il rispetto degli impegni occupazionali contenuti nell'Accordo di Programma del 1999 che ha permesso la chiusura dell'area a caldo dello stabilimento di Cornigliano e di mantenere posti di lavoro e pari livelli di reddito.
«Su Taranto invece è calato il silenzio», denuncia il consigliere comunale Francesco Nevoli. «L'accordo di programma e i patti territoriali sono lo strumento che riteniamo indispensabile per salvaguardare i livelli occupazionali e la salute dei lavoratori. - fa sapere- Pretendiamo la chiusura delle fonti inquinanti, l'utilizzo delle maestranze, previa formazione, nelle attività di bonifica e un progetto serio di riconversione economica che si basa su ricerca, innovazione, energie rinnovabili, fondi pubblici per le bonifiche, economia circolare affinché i rifiuti diventino risorse. Chiediamo inoltre benefici derivanti dall'esposizione all'amianto. Il futuro di Taranto non è l'Ilva, lo ribadiremo anche in Consiglio comunale». 

«Taranto ha la stessa dignità di Genova»
Dopo l'acquisizione di Ilva da parte della cordata AM Investco, il 20 luglio, al Mise si aprirà il tavolo sindacale relativo al piano industriale complessivo per tutti gli stabilimenti Ilva. Il Presidente della Regione Puglia e il neo sindaco di Taranto Rinaldo Melucci non prenderanno parte all'incontro.
«In questo momento è evidente, e lo denunciamo con forza, che le trattative per l'acquisto dell'Ilva viaggiano a due velocità differenti. - riferisce Antonella Laricchia- Così come c'è stato un incontro formale al Mise con una partecipazione nazionale, regionale e locale per lo stabilimento di Cornigliano, pretendiamo lo stesso per Taranto. La nostra politica non può essere assente a questi tavoli di confronto, non ci si può accontentare di decisioni calate dall'alto, a suon di decreti.Taranto ha la stessa dignità di Genova». Il sindaco Melucci, aggiunge Nevoli, «dovrà essere presente lì dove si prendono le decisioni». 

Dubbi sul nuovo acquirente
Su sollecitazione del portavoce alla Camera dei Deputati Davide Crippa, «il Mise ha fatto sapere che l'obiettivo di Am Investco, per quanto riguarda la tutela dei livelli occupazionali a Taranto, è quello di assorbire 10 mila unità. - spiega ancora il consigliere comunale- I 4mila esuberi saranno a carico dell'amministrazione straordinaria e saranno impiegati per effettuare operazioni di bonifica e decontaminazione grazie a uno stanziamento, con legge di febbraio, di 24 milioni di euro. Sostanzialmente, è ciò che chiedevamo da sempre. Bisogna solo capire ora, cosa si vuol fare di questo stabilimento. Non ci sono certezze sul rispetto dell'Aia, non c'è rispetto per la salute dei cittadini dentro e fuori la fabbrica. Si continua a lavorare nelle stesse preoccupanti condizioni nonostante i sequestri e i processi. Dal 2012 non è cambiato nulla», denuncia.
Il curriculum di Arcelor Mittal, «non depone bene – aggiunge Nevoli- e sappiamo che ha avuto serie problemi in Francia e Bosnia Erzegovina per quanto riguarda il rispetto della normativa ambientale. Siamo convinti che altrettanto farà a Taranto. Non c'è alcuna intenzione di investire sul territorio, ma solo acquisire quote di mercato».

I portavoce M5S al consiglio comunale, in occasione della visita all'Ilva della delegazione della commissione Petizioni del Parlamento europeo, dal 17 al 19 luglio, parteciperanno, su invito dell'eurodeputata Rosa D'Amato, agli incontri che il Movimento Cinque Stelle ha programmato in quei giorni.

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