Bonifiche, parte il progetto “Verde Amico”: lavoro per 145 disoccupati

Mercoledì, 13 Settembre 2017 11:46
Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

Partirà entro un mese il progetto “Verde Amico”. In prefettura è stato illustrato il piano di attività.

Dopo l'accordo firmato nei mesi scorsi tra la Regione Puglia, il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica e il Comune di Taranto, diventa operativo il Progetto “Verde Amico”, il cui obiettivo è attivare un percorso finalizzato all'attuazione di interventi e misure volte alla bonifica, riqualificazione ed ambientalizzazione del Mar Piccolo, delle aree ad esso contermini e dell'area dichiarata ad alto rischio di crisi ambientale, comprendente anche i comuni di Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola.
Il progetto prevede anche la riqualificazione professionale e ricollocazione di 145 ex dipendenti della società della Provincia, Isolaverde, dichiarata fallita nel giugno scorso, che saranno impiegati nelle attività di bonifica leggera.

I lavoratori verranno assunti dalla società in house del Comune di Taranto “Infrataras”, che garantirà la regolare esecuzione di ogni aspetto (tecnico, amministrativo e gestionale). L'amministrazione comunale anticiperà una somma pari a 130mila euro per avviare le attività.
I tempi di esecuzione del progetto, stimati in 15 mesi, includono anche tre mesi di formazione specifica (previsto un finanziamento di 2 milioni da parte della Regione Puglia) allo scopo di formare ciascun lavoratore sui compiti chiamati a svolgere sul territorio interessato dal progetto.
Successivamente si entrerà nel vivo delle attività che consistono nella raccolta di rifiuti in circa 200 aree individuate, (in maniera rilevante lungo le fasce costiere del Mar Piccolo), manutenzione ordinaria e straordinaria di aree a verde pubblico e di edifici pubblici, rifacimento del manto stradale e della segnaletica, ripristino e realizzazione di aree a verde attrezzato.
Nell'ambito dell'Accordo già sottoscritto, al Commissario Straordinario, che si impegna a finanziare gli interventi di bonifica per una spesa complessiva di 4 milioni di euro, spetta il compito di controllare e verificare le attività svolte e monitorare lo stato di avanzamento del progetto.

«Invito i lavoratori a mettercela tutta. Ripongo grande speranza in loro. - riferisce il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto Vera Corbelli- È un progetto di grande valenza. La bonifica può e deve rappresentare un nuovo inizio per questa Città».
Ne è convinto anche il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci. «Il lungo lavoro di altissimo livello tecnico e ambientale del commissario Corbelli consentirà a Taranto di diventare un modello all'avanguardia nel settore dell'economia verde e della sostenibilità. Ora sta ai lavoratori rispondere con entusiasmo e buone performance a questa nuova vocazione del nostro territorio.-spiega- La forte sinergia tra le istituzioni per la realizzazione di questo progetto e le energie messe in campo, rappresentano uno snodo importante per la città. - dichiara il primo cittadino- L'obiettivo è proporre d'ora in poi interventi strutturali anche per le altre vertenze, ugualmente problematiche, che stanno per arrivare sul territorio». «Oggi abbiamo dato prova di saper trasformare un problema in un'opportunità di rilancio. - commenta l'assessore regionale al lavoro Sebastiano Leo-  Aree urbane della città potranno tornare nella disponibilità dei cittadini. Un processo virtuoso che reinserisce le energie di 145 persone nel tessuto della città di Taranto e li attiva per cooperare a ridare una visione di futuro a questa citta. Vogliamo dire a Taranto – conclude l'assessore al Lavoro - che ci siamo e siamo al suo fianco in questa battaglia per una bonifica a tutto campo, non solo ambientale, ma anche delle speranze dei tarantini».

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