Martedì, 29 Settembre 2020

    Ilva, Gnudi assicura che «gli stipendi saranno pagati»

    Si è svolto questa mattina, mercoledì 2 luglio, a Roma un tavolo di confronto tra le sigle sindacali di Fim, Fiom e Uilm e il Commissario straordinario dell'Ilva Piero Gnudi, il quale al termine dell'incontro ha dichiarato che la situazione all'interno dello stabilimento siderurgico, «è certamente grave ma non dobbiamo dimenticare che l'azienda è un patrimonio industriale del paese».

     

    Nonostante le difficoltà, Gnudi ha però promesso che «gli stipendi di luglio saranno pagati nelle scadenze previste e sono confidente di riuscire a pagare i premi di produzione entro il mese di agosto. Confidiamo anche nel senso di responsabilità dei Sindacati e di tutte le parti coinvolte per cercare di poter superare questa difficile fase».

    Il neo commissario ha poi assicurato che «stiamo lavorando per individuare un nuovo azionista di maggioranza in grado di assicurare il mantenimento di tutti i posti di lavoro e il totale rispetto della normativa ambientale. Nell’attesa che i contatti in corso con diversi gruppi industriali si concretizzino stiamo continuando a trattare con le banche per l’ottenimento, anche grazie alla richiesta di introduzione di un provvedimento legislativo che preveda la prededuzione, di un prestito ponte che consentirebbe all’Ilva di far fronte ai propri impegni fino almeno alla fine del 2014».

    Quanto alle  risorse sequestrate dalla Procura di Milano, Gnudi si è «già attivato per capire la concreta possibilità di richiederne». Infine precisa che «l'esecuzione del piano ambientale è, essendo già legge dello Stato, è imprescindibile sia oggi sia in futuro». 

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati