Lunedì, 19 Aprile 2021

    Teleperformance, l'ultimatum di Piva, General Manager : «se le cose non cambiano l'azienda chiude»

    Parla di «dati allarmanti» Gabriele Piva, General Manager di Teleperformance che in un incontro con la stampa ha chiarito la posizione dell'azienda.

     

    «Se le cose non cambiano - dice-saremo costretti a rivedere le nostre strategie sul territorio».

    Ad un anno dall’applicazione dell’accordo firmato a gennaio 2013 e che ha trovato applicazione nell’azienda tarantina a metà del mese di aprile dello stesso anno, si fa il punto della situazione.

    «Dopo 4 anni di bilanci in perdita, ci viene imposto di tornare in utile il prossimo anno. È una sfida importante perché il pareggio dev’essere raggiunto all’interno di uno scenario macroeconomico difficile rispetto a quello degli anni precedenti in cui anche il fatturato complessivo del settore sta cominciando a diminuire- riferisce Gabriele Piva- Stiamo riscontrando un’altissima percentuale di assenza per malattia in un periodo in cui tale fenomeno non dovrebbe manifestarsi, con un dato che si attesta intorno al 10% e su questa percentuale Taranto offre il contributo più alto; in più riscontriamo una certa ostilità dal punto di vista sindacale».

    Nel corso dell’incontro è stato poi portato all’attenzione la figura dei nuovi competitor più giovani e che vantano una certa flessibilità contrattuale che si concretizza in una percentuale di lavoratori interinali o a tempo determinato di cui TP, a seguito dell’Accordo, non può avvalersi. A questo si aggiunge anche il discorso della formazione dei dipendenti che, in questo caso è a carico dell’Azienda.

    «Non possiamo usufruire,dal 2010, dei bandi pubblicati dalla regione a proposito di Formazione del personale, - ribadisce il generale Manager- cosa che invece non accade nelle altre regioni; nel Lazio abbiamo riscontrato una certa continuità nell’accesso a questi fondi sociali europei».

    Per tutte queste ragioni, se le cose non dovessero cambiare, l'azienda si dice pronta a chiudere i battenti. 

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