Mercoledì, 19 Febbraio 2020

    Rotary Club: il presidente Emanuele Di Palma cede il testimone ad Elisabetta Santovito

    Passaggio di consegne all'interno del Rotary Club Taranto. Il presidente uscente Emanuele Di Palma ha ceduto il testimone ad Elisabetta Santovito. Al termine del suo mandato, Di Palma ha tracciato un resoconto dell'attività svolta nel corso della sua presidenza.

     

    «È stato l'anno dedicato in maniera particolare alle nuove generazioni. - dice- Dall'esperienza di questo anno rotariano ci portiamo in dote i sorrisi dei bambini e le speranze dei nostri giovani che sono il futuro della nostra terra, ma spesso anche l'anello debole, quello abbandonato a se stesso. Il nostro spirito associativo è stato orientato in maniera preminente verso il servizio proprio verso chi rappresenta il domani».

    Da qui la strategia del Rotary Club Tarano che ha adottato, con un service costantemente aperto, il Centro Sociale ed Asilo Paolo VI di Taranto, affiancando le volontarie della struttura che con passione e sacrificio  sono impegnate giorno dopo giorno al servizio dei deboli, degli ultimi e dei bimbi che vivono un disagio sociale e umano. E poi la consegna di tante e diverse borse di studio per giovani ingegneri, per studiosi della storia magno-greca, per i giovanissimi alunni. Così come sono stati tanti gli incontri che hanno visto susseguirsi personalità del mondo del cinema, del giornalismo, dell'alimentazione e dello sport.

    «Da questo laboratorio – dice il Presidente uscente - abbiamo seminato la speranza di un futuro diverso per i nostri giovani- È stato anche un anno che è servito a rinsaldare ulteriormente quel senso di appartenenza che ci contraddistingue. Abbiamo fornito un contributo di crescita che rimane a disposizione della comunità, forte dei valori rotariani e dell'esperienza personale di ognuno di noi».

    Ma questo, a detta di Emanuele Di Palma, non è il punto di arrivo, bensì quello di partenza di un progetto «che coinvolga anche le altre realtà Rotary Club sparse per il mondo e con le quali scambiare esperienze e progetti ragionando in termini globali e rendendo così sempre più grande, esteso ed immenso il nostro modello di vita “Serve above self”, servire andando oltre gli interessi personali».

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