Sabato, 18 Novembre 2017

    Consiglio comunale: nuova seduta in modalità "Question Time"

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Si é svolto nella mattinata di martedí 3 ottobre, il Consiglio Comunale in modalità question time.

    La seduta era dedicata alle “mozioni, ordini del giorno e interrogazioni a risposta immediata” al fine di dare spazio e risalto agli atti e alle iniziative politico-istituzionali dei singoli consiglieri, dei gruppi o delle commissioni consiliari; alle azioni strategiche poste in essere dalla stessa amministrazione comunale, o argomenti di particolare rilevanza socio-economico per la comunità o di particolare urgenza.

    Emergenza Ilva
    Dopo l'approvazione dal Consiglio dei Ministri, del Dpcm con modifiche e integrazioni al piano ambientale del gruppo Ilva, il consigliere del M5S Massimo Battista ha chiesto di sapere quale fosse la valutazione fatta dal Comune di Taranto.
    «Da una prima lettura - dichiara il vicesindaco nonché assessore all'ambiente Rocco De Franchi- posso dire che ci lascia insoddisfatti. Ci confronteremo con Arpa, ingegneri ed i tecnici per un ulteriore approfondimento».
    Di tutta risposta, il portavoce Battista si dice «insoddisfatto delle risposte del vicesindaco. Noi siamo per la chiusura delle fonti inquinanti per la salvaguardia dei bambini e dell'intera popolazione. Ancora non si conosce il piano industriale. Il "12° decreto Salva Ilva e ammazza Taranto" -prosegue Battista- é l'ennesimo schiaffo al territorio perché si rimanda la scadenza dei lavori dell'Autorizzazione Integrata Ambientale al 2023. Allungare i tempi per la copertura dei parchi minerali significa condannare la cittá. Ogni giorno che passa é una vita che il territorio perde».

    Depuratore Gennarini
    Presentata dalla consigliera Mignolo, l’interrogazione sulle emissioni odorigene provenienti dall’impianto di depurazione “Gennarini”. La consigliera ha chiesto di conoscere lo stato dell’arte e le misure adottate dall’amministrazione comunale a tutela dei cittadini della zona che ancora soffrono soprattutto nei giorni di scirocco l’esalazione di cattivi odori, nonostante l’impegno dell’Aqp di provvedere alla soluzione anche con la copertura delle vasche ed altre misure idonee.
    Conseguente la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Aurelio Di Paola. «Nell’impianto di depurazione di Taranto Gennarini sono già coperte e deodorizzate le stazioni di ispessimento fanghi, il canale di arrivo, il sollevamento iniziale e parte dei pretrattamenti. - ha riferito- Con riferimento a tali opere, AQP già dal 2014 ha inoltrato alla Provincia di Taranto, competente in materia, la pratica per l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera; successivamente, nel 2017, AQP ha inviato alla Provincia gli studi previsionali di impatto odorigeno, richiesti nell’ambito della procedura da ARPA, relativi alle ulteriori stazioni che si prevede di deodorizzare. Ad oggi però, l’autorizzazione all’emissione in atmosfera, comprensiva dell’approvazione degli interventi per il confinamento e la deodorizzazione delle ulteriori sezioni di trattamento, non è stata ancora rilasciata dalla Provincia di Taranto. Ulteriori interventi sono, comunque, inseriti all’interno del progetto definitivo di potenziamento dell’impianto di depurazione che AQP ha in fase di completamento. Per tutto quanto sopra si stima di poter avviare in appalto il progetto definito delle opere di potenziamento dell’impianto di depurazione non prima di agosto 2018».

    Car pooling scolastico
    I consiglieri comunali del M5S hanno presentato una mozione (approvata) attraverso la quale chiedono al consiglio di esprimersi a favore della promozione di una nuova cultura sulla mobilitá sostenibile, individuando, quale prima misura specifica, la sperimentazione del "car pooling scolastico", mediante un progetto da realizzare con le scuole di Taranto e provincia.
    Si tratta di un'innovativa modalitá di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone che hanno la stessa destinazione.
    Il Movimento 5 Stelle impegna dunque il sindaco e la giunta «ad affettuare uno studio di fattibilità circa la possibilitá di creare e favorire il servizio fra i centri piú densamente popolati dell'area vasta e la cittá di Taranto; ad assumere impegni minimi di spesa per l'attivazione di un portale web, con relativa applicazione per smartphone e tablet». Inoltre si chiede anche «di puntare l'attenzione su ogni possibilitá di investimento nella formazione dei giovani per un radicale cambiamento di stile di vita che abbia come principale indicatore della crescita economica e sociale, non piú il PIL, ma il BES, quel Benessere Equo e Solidale, distintivo di una dignitosa comunitá».
    Secondo il giudizio di Michele De Martino, con delega alla Pubblica Istruzione, «la mozione é perfettamente condivisibile. C'è l'impegno a sviluppare la proposta e sono sicuro che Taranto fará il salto di qualitá», ha assicurato.

    Eliminazione delle barriere architettoniche
    Approvata all'unanimita la mozione presentata da Francesco Nevoli e Massimo Battista (M5S), su istanza di numerosi cittadini e su segnalazione dell'Associazione "Contro le barriere", attiva sul territorio per l'inclusione sociale delle persone con disabilitá, attraverso la quale si impegna il sindaco e la giunta «ad adottare il P.E.B.A. (piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche), considerato che il Comune di Taranto risulta inadempiente in quanto non lo ha ancora redatto a distanza di 30 anni», ed eliminare cosí ogni ostacolo «tanto negli edifici pubblici, quanto in quelli aperti al pubblico o di carattere sociale».

    Edilizia scolastica
    Giampaolo Vietri e  Cosimo Ciraci del Gruppo Consiliare di Forza Italia, sono intervenuti in merito alla condizione degli edifici scolastici di proprietà comunale.  «Ci risultano tantissime richieste inoltrate dai dirigenti scolastici per interventi di rifacimento degli infissi interni ed esterni, per l’abbattimento di barriere architettoniche, per l’impermeabilizzazione dei solai, per interventi sugli impianti termici. –riferiscono- Inoltre, ci preoccupa particolarmente il fatto che molte scuole comunali sono senza certificazione prevenzione incendi, o con certificazione scaduta, senza attestazioni di conformità alla normativa 46/90 riguardante gli impianti elettrici o peggio ancora gli edifici risultano sprovvisti di certificazioni sanitarie, di agibilità e statiche». Pertanto, il gruppo di Forza Italia chiede «che l’amministrazione avvii immediatamente un tavolo di lavoro straordinario  sul tema coinvolgendo le varie direzioni interessate affinché si gettino le basi per avviare una programmazione finanziaria e di lavori pluriennale finalizzata ad interventi strutturali e risolutivi e non più a macchia di leopardo come si è proceduto finora».
    L'assessore ai Lavori Pubblici, Aurelio Di Paola, ha rassicurato che «l'amministrazione ha già riavviato la procedura per l'affidamento in concessione degli interventi di messa a norma e di gestione dei 67 edifici scolastici del Comune di Taranto precisando che, al fine di sopperire alla scarsità di risorse dell'ente, saranno eseguiti con risorse del soggetto aggiudicatario a fronte della corresponsione di un canone annuo di concessione la cui copertura finanziaria potrà essere assicurata dai risparmi nei consumi e nei costi di gestione conseguenti alla realizzazione dell'intervento. L'assessore ha quindi riferito che entro la fine dell'anno è prevista la pubblicazione del bando per la messa a gara del progetto selezionato dalla precedente amministrazione e che entro la prima metà del 2018 è prevista l'individuazione dell'aggiudicatario».

    Sostegno agli ex dipendenti Brico Center
    Approvato un ordine del giorno, presentato dai consiglieri comunali Lonoce, Capriulo, Albani, Vietri, De Gennaro e Cannone attraverso il quale si impegna l'amministrazione comunale a ricercare quanto prima soluzioni per gli ex dipendenti del Brico Center Italia S.p.A.. Nello specifico si invita la Regione Puglia «a predisporre specifiche iniziative formative e di riqualificazione professionale, in vista dell'imminente ampliamento degli attuali spazi commerciali Auchan».

    Ferrovia Circummarpiccolo
    Sulla possibilità di rendere “ferrovia turistica” l’esistente tratta ferroviaria del Circummarpiccolo, sono intervenuti ancora una volta i portavoce comunali del M5S, Francesco Nevoli e Massimo Battista.
    Un progetto dell’Amat del 2008 prevede diverse ipotesi per recuperare l'area attualmente abbandonata. Recentemente anche le associazioni FIAB, Rotaie di Puglia e WWF hanno rilanciato la proposta di recupero della ferrovia dismessa. Inoltre, il M5S Taranto valuta anche l’ipotesi di un velorail.
    Considerato che lo scorso febbraio 2016 l'Agenzia del demanio ha comunicato il trasferimento dell'area al Comune di San Giorgio Ionico, i consiglieri pentastellati chiedono di sapere «se il Comune di Taranto ha previsto un raccordo con la pianificazione del Comune di San Giorgio e quali iniziative ha intrapreso l'amministrazione al fine di recuperare la tratta ferroviaria, attraverso progetti di valorizzazione, proteggendola dalla speculazione edilizia». Presente in aula solo l'assessore all'urbanistica Sergio Scarcia il quale si è detto disponibile a considerare il progetto di green economy da valutare nell’ambito di una visone unitaria complessiva.

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