Lunedì, 10 Dicembre 2018

    Ilva: “Su tettoia pericolante già programmati interventi”. Usb replica: “Pezza a colori” In evidenza

    La denuncia dell’Usb in merito alla tettoia pericolante all’interno dello stabilimento Ilva ha riacceso il tema della sicurezza in fabbrica. Le foto del tetto “colabrodo” inviate dal sindacato hanno detto più di molte parole.

    Ciò che non dicono, tuttavia, è che la situazione era stata attenzionata già qualche tempo fa. Lo sapere l’azienda tramite il suo ufficio stampa. In particolare, i lavori sulla tettoia del reparto CCO1 sarebbero in corso già dall’8 gennaio scorso.

    Le ditte chiamate a svolgere i lavori sarebbero impegnate in operazioni di sostituzione e rifacimento della copertura in lamiera del capannone e si prevede giungano a conclusione già nei prossimi giorni.

    Non si è fatta attendere la controreplica dell’Usb e del suo coordinatore provinciale Francesco Rizzo: “Le fotografie – dice – risalgono alle 9:30 di ieri mattina e non c’era alcun cantiere o operaio che si stesse occupando della sistemazione del capannone. Il lavoro quotidiano veniva svolto sotto il tetto pericolante. Da indagini ho saputo che qualcosa è stata effettuata nella mattinata di ieri, ma dall’altra parte della zona. Il problema c’è e persiste e a nulla valgono i tentativi di Ilva di cercare di coprire con pezze a colori”.

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