Giovedì, 16 Agosto 2018

    Addio a Mario, l’operaio che ha combattuto un carcinoma alla lingua In evidenza

    “Poco fa ho ricevuto una notizia che non avrei voluto mi giungesse. Il mio amico Mario Amodio ci ha lasciati”. A dare la notizia della morte dell’operaio Ilva è stato il giornalista Domenico Iannacone che conduce “I dieci comandamenti” per Rai 3.

    “Ho conosciuto Mario in una puntata – ha scritto in un post Facebook Iannacone. Mario si era ammalato di tumore lavorando all’ilva di Taranto e piano aveva perso anche la sua voce e le sue forze . Nella sua vita era stato campione di arti marziali e con lo spirito del campione aveva combattuto la sua battaglia contro la malattia e il ricatto del lavoro a Taranto. Felicetta,sua moglie, è stata al suo fianco fino alla fine parlando per lui, diventando ‘La voce di Mario’. Oggi te ne sei andato ma la tua voce continuerò a sentirla sempre nel mio cuore” .

    Mario Amodio aveva 39 anni. Ex operaio del reparto carpenteria dello stabilimento Ilva,  nel 2005 – come riporta l’Ansa - aveva contratto la sclerosi multipla e nel 2008 un carcinoma alla lingua che gli impediva di interloquire. Mario è stato uno sportivo, campione mondiale di karate contact nel 2007.

    La sua scomparsa ha avuto, grazie al post di Iannacone, risonanza nazionale. Il giornalista, in un altro post accompagnato da una fermo immagine del girato realizzato a Taranto, ha lanciato un grido di rabbia.

     

    Anche a Taranto, il popolo del web si è indignato come avviene ogni qualvolta ci si trova a commentare la morte di un giovane del territorio.

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