Giovedì, 26 Aprile 2018

    ZES: La Camera di Commercio di Taranto fa il punto della situazione In evidenza

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Le famose ZES – Zone Economiche Speciali – sono oramai frequente punto di discussione nella provincia di Taranto, nonostante la loro attuazione non possa ancora dirsi effettivamente realizzata.

    Un iter burocratico lungo, italianamente lungo verrebbe da dire, cui la Camera di Commercio di Taranto e l’Autorità Portuale hanno voluto fare il punto della situazione.

    Nel pomeriggio di ieri difatti si è svolto un incontro cui hanno partecipato, oltre al Presidente dell’Autorità Portuale di Taranto Sergio Prete, anche l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Michele Mazzarano.

    I lavori sono stati aperti dal Presidente dell’Ente camerale Luigi Sportelli.

    Innanzi tutto, è stato ribadito che allo stato attuale la ZES tarantina è una Zes interregionale, ovvero comprenderà due regioni: Puglia e Basilicata.

    Ad immaginarla sarà una zona a forma di arco, che partirà da Taranto ed arriverà sino a Ferrandina, in provincia di Matera. Ciò a seguito della volontà di inglobare tre importanti infrastrutture da dover rilanciare: Porto di Taranto, Aeroporto di Grottaglie e Centro Intermodale di Ferrandina.

    Pertanto, è ora in corso una mappatura completa delle aree interessate da questa operazione e che si sta realizzando in concerto tra le due Regioni. Dopo di che si passerà all’elaborazione del documento strategico, che una volta pronto sarà inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sottoscrizione del definitivo decreto attuativo, come previsto dal Decreto Legge 91 del 2017.

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