Mercoledì, 26 Settembre 2018

    Ilva: M5S apre al confronto, ma la strada è la riconversione In evidenza

    By Marco RUFFO Maggio 05, 2018 199
    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Sono due gli elementi che al cronista attento, presente questa mattina alla conferenza stampa del Movimento 5 Stelle in merito alla vertenza Ilva, non potevano sfuggire. La prima è che il documento presentato agli organi di informazione a Taranto, negli stessi minuti veniva caricato sul Blog delle stelle confermando che, sull’argomento, il Movimento ha una sola voce e che quindi non c’è differenza di vedute tra chi chiede la chiusura programmata dello stabilimento e chi parla di riconversione economica dell’area industriale tarantina.

    La seconda è la presenza, nella sede di via Dante, dell’eurodeputata Rosa D’Amato, che conferma la convergenza di vedute tra le varie anime pentastellate su di un tema dirimente per la comunità ionica.
    A questo si aggiunga la partecipazione all’incontro da parte di Antonella Laricchia, capogruppo in Regione Puglia del M5S, che ha voluto metterci la faccia, dando ulteriore dimostrazione di compattezza su di una vicenda per cui i 5 Stelle sono stati recentemente, ovvero in campagna elettorale, tacciati di ambiguità.
    I contenuti sono quelli di sempre. Ma ad essi si aggiunge la posizione netta assunta nei confronti del Governo in carica cui deve – secondo i grillini – essere sottratta la gestione della trattativa in quanto non più legittimato dal voto popolare. Una posizione ancor più esacerbata in considerazione dei contenuti del contratto di cessione dell’Ilva, fortemente criticati dagli esponenti del Movimento. Per il Movimento non è detta l’ultima parola: “Non è ancora scaduto il tempo per invertire la rotta: occorre una pianificazione attraverso un accordo di programma che preveda la graduale chiusura delle fonti inquinanti, la bonifica con l’impiego delle maestranze in forza allo stabilimento e la riconversione economica del territorio”.
    Al consiglio di fabbrica loro non c’erano e spiegano il perché: “Il 2 maggio abbiamo ricevuto un invito da parte dei sindacati locali presso la Sala consiliare del Comune di Taranto, rivolto ai Deputati e Senatori del territorio ionico, al Presidente della Regione Puglia e della Provincia di Taranto, al Sindaco di Taranto e Sindaci dei comuni ionici. A stretto giro il Presidente della Regione Puglia ha annunciato un incontro analogo con gli stessi attori nella sede regionale di Via Gentile a Bari. Solo poche ore dopo abbiamo appreso di una nota dei Segretari Generali dei Sindacati, nella quale si specificava che le trattative del gruppo ILVA sono materia di discussione ministeriale. Così, il MoVimento 5 Stelle ha deciso di non prestarsi all’ennesima prova di forza tra opposte fazioni, consumata sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori”.
    Ai sindacati fanno sapere di essere aperti al confronto e per questo annunciano che nei prossimi giorni inviteranno le parti sociali ad un tavolo di discussione a Taranto, ma lo stesso dovrà essere pubblico e trasparente grazie alla trasmissione in streaming.

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