Martedì, 25 Settembre 2018

    Al via “Sentinelle del mare”; il bio-monitoraggio fa tappa anche a Taranto In evidenza

    By Marco RUFFO Maggio 16, 2018 216
    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Dieci stabilimenti, 12 guide turistiche, quattro località costiere del tarantino. Sono questi i numeri del progetto “Sentinelle del mare” presentato questa mattina presso la Confcommercio di Taranto che è partner del progetto.

     Sentinelle del mare è molte cose insieme. Sicuramente nasce come progetto scientifico; nello specifico, un progetto ideato e realizzato dall’università di Bologna e dal suo dipartimento di Scienze biologiche e ambientali. L’ateneo più antico d’Italia monitora sin dal 1999 la biodiversità marina che caratterizza il nostro Paese tramite il coinvolgimento di cittadini volontari nell’ambito di quella che viene definita “citizen science”. E quest’anno lo farà attraverso 9 tappe da nord a sud della penisola.

    Durante ciascuna di queste tappe verranno “reclutati” coloro i quali si vogliono cimentare nella realizzazione di un questionario in merito alle specie marine che hanno avuto modo di scoprire nel proprio stabilimento balneare al fine di capire quali siano le specie maggiormente presenti in quel tratto di costa.

    La varietà di tali specie è un indicatore dello stato di salute del mare e Taranto – hanno detto i rappresentanti di Confcommercio – non ha paura di accettare questa sfida.

    Proprio per questo, come ha fatto rilevare durante l’incontro con la stampa il responsabile del Sib (sindacato stabilimenti balneari), “Sentinelle del mare” è anche un modo per offrire una diversa immagine del territorio ionico che troppo spesso viene rappresentato fuori dai confini provinciali come avvelenato ed inabitabile. E soprattutto per riabilitare il suo mare che molto spesso è ritenuto ricettacolo di scarichi fognari o provenienti dai depuratori.

    Il progetto farà tappa a Taranto nelle due settimane a cavallo di giungo e luglio prossimi. I ricercatori dell’università di Bologna monitoreranno, insieme ai volontari, le acque di tutti i versanti della provincia: si partirà da Castellaneta marina per arrivare a Pulsano e Lizzano, dopo aver fatto sosta nella città capoluogo.

    Confcommercio tuttavia amplierà le finalità del progetto, offrendo un servizio di tour guidati alla scoperta dall’entroterra e dei tesori culturali della nostra provincia per rendere l’esperienza dei turisti che si affacciano sulle nostre coste sempre più completa a e vivida.

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