Domenica, 24 Giugno 2018

    Amat, ora la minoranza vuole vederci chiaro e convoca il sindaco In evidenza

    Foto di repertorio Foto di repertorio

    “Eravamo stati buoni profeti, quando avevamo chiesto al sindaco e all' assessore al ramo di non procedere con quella modifica allo statuto delle società partecipate  secondo la quale le dimissioni di un componete del consiglio di amministrazione costituivano decadenza dell' intero Cda”.

    Esordiscono così i consiglieri comunali di minoranza Marco Nilo, Giampaolo Vietri, Vincenzo Fornaro, Cosimo Ciraci e Stefania Baldassari, nella nota con cui commentano il recente terremoto ai vertici dell’Amat e nella quale invitano il sindaco a relazionare sull’accaduto.

    “Pensavamo – proseguono i rappresentanti dell’opposione - che ciò avrebbe potuto determinare lotte interne, come è accaduto per Amat, che avrebbero finito per danneggiare le società partecipate, i dipendenti e la città. Purtroppo, a tre mesi dall’insediamento dei nuovi amministratori Amat, siamo punto e a capo per ragioni ancora non molto chiare e per le quali chiederemo che il sindaco venga in commissione a relazionare e rispondere”.

    Le domande dei firmatari della nota sono molte ed attendono una risposta che solo gli esponenti dell’esecutivo possono a questo punto fornire. Del resto, appena due giorni fa, era stato lo stesso primo cittadino a far comprendere, attraverso un comunicato stampa, che la gestione della municipalizzata non stesse procedendo secondo quanto lui stesso aveva auspicato.

    Ora però Vietri, Baldassari, Fornaro, Cannone, Nilo e Ciraci voglio sapere perchè dopo soli tre mesi non si è intervenuti  per cercare di correggere la rotta. “È singolare – affermano - la tempestività di queste dimissioni, sopratutto alla luce delle dichiarazioni sulla stampa del presidente dell' Amat ing. Cavaliere dalle quali apprendiamo che il consiglio d'amministrazione si riuniva in media ogni dieci giorni e le decisioni venivano sempre assunte all' unanimità”.

    I consiglieri comunali annunciano di voler visionare tutti i verbali delle riunioni del cda Amat perchè si possa fare chiarezza. E per concludere affermano: “Troppi gli errori, troppa superficialità ed approssimazione in linea con quanto riscontriamo in molte altre azioni dell’amministrazione comunale targata Melucci”.

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