Mercoledì, 15 Agosto 2018

    Eni, puzza di gas dovuta ad una perdita. Ma è polemica In evidenza

    Foto di repertorio Foto di repertorio

    “Nell’ambito delle operazioni di riavvio della raffineria di Taranto, a seguito della fermata generale per manutenzione programmata, si è verificata una lieve perdita di GPL da una linea dell’impianto di trattamento gas”.

    È stata la stessa Eni, ieri, con un proprio comunicato a fugare ogni dubbio sulla fonte delle emissioni nauseabonde che la scorsa notte sono state avvertite distintamente in diversi quartieri della città.

    “La perdita – ha precisato Eni nella nota -, seppur minima in relazione a considerazioni di sicurezza e di qualità dell’aria, ha generato un effetto odorigeno ed è stata prontamente rimossa”.

    Ed ancora: “Il fenomeno è da considerarsi assolutamente episodico. La raffineria conferma di avere inoltre messo in campo tutte le azioni ispettive e di controllo atte ad evitare che il fenomeno possa ripetersi”.

    Caso chiuso? Niente affatto. Questa puntualizzazione non ha spento le polemiche divampate sui social. E nel pomeriggio l’episodio è finito all’attenzione della Camera dei deputati dove l’onorevole Rosalba De Giorgi (M5S) ha sollecitato l’attenzione di tutti su quanto accaduto a Taranto: “Mi sono giunte notizie – ha affermato la deputata ionica - secondo cui a Taranto nel corso delle ore notturne, a causa di emissioni odorigene provenienti dall’ENI, l'aria era divenuta irrespirabile fino al punto da aver provocato anche malori fra i soggetti più sensibili. Non è la prima volta che accade. E non è la prima volta che viene segnalato. Eppure, chi dovrebbe impedire il verificarsi di tali situazioni continua a minimizzare parlando di “fenomeni episodici” causati da non meglio precisati inconvenienti tecnici”.

    De Giorgi prosegue dicendo: “Non so se questo tipo di chiarimenti (che non chiariscono nulla) renderà più tranquilla la popolazione, ma so che è giunto il momento di dire basta a chi crede che la “solita” nota stampa sia sufficiente per tacitare una cittadinanza che è stanca di dover subire senza poter far sentire la propria voce. E' bene che si capisca che chi continua ad inquinare debba assumersi ogni tipo di   responsabilità. Ad abbassare la testa non deve essere Taranto, ma chi la oltraggia quotidianamente”.

    Il secondo fronte polemico è invece tutto interno. E tutto politico. Qualche ora prima, infatti, il consigliere comunale pentastellato, Massimo Battista, con una nota stampa, aveva attaccato frontalmente il sindaco Melucci: “A cosa serve avere un sindaco assente e silente sulle questioni ambientali di  Taranto? Stanotte i cittadini di Taranto  e i lavoratori, che operano vicino le aree industriali, hanno segnalato forte  odore di gas avvertito in ogni zona della città che ha costretto  a tenere chiuse le finestre. Inutile aspettarsi una presa di posizione dura da parte del sindaco Melucci "industrialista convinto". Il TUEL testo unico degli enti locali, all' art 50, recita che il primo cittadino, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, emana le ordinanze contingibili e urgenti  adotta ordinanze urgenti, ma certamente il Sindaco, residente nella  provincia di Taranto, la puzza di gas non l'avrà nemmeno sentita”.

    Ma, già prima che il consigliere Battista attaccasse l’amministrazione, da quest’ultima era giunto un comunicato in cui veniva precisato che i vertici amministrativi avevano “immediatamente attivato l’interlocuzione, per il tramite degli uffici competenti, con gli enti preposti al fine di comprendere le cause di quanto avvenuto” e che, “allo scopo di valutare eventuali azioni da parte dell’amministrazione”,  si era “in attesa di conoscere gli esiti di tali indagini, mantenendo alta la vigilanza”.

    Questa mattina, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi in modalità question time. Ci saranno strascichi dialettici? Staremo a vedere.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    menu_alfredo.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati