Giovedì, 18 Ottobre 2018

    Ilva, Peacelink: “Si punti su riesame Aia e stop a immunità penale” In evidenza

    “La strategia del ministro dello Sviluppo Economico non mi convince”. L’incipit dell’ultimo articolo di Alessandro Marescotti sul sito Tarantosociale.org è chiaro. Il presidente di Peacelink non molla la presa sulla vicenda Ilva e suggerisce un’uscita di sicurezza al nuovo Governo.

    A suo avviso “non va infatti imboccata una snervante trattativa sul piano ambientale ma va applicato il riesame dell'AIA; in tale procedura i paletti ambientali vengono fissati dall'autorità competente, ossia dal ministero dell'Ambiente, e non sono negoziabili”.

    “Arcelor Mittal – afferma ancora Marescotti - non deve scriversi le prescrizioni ambientali. Le prescrizioni ambientali le scrive l'autorità competente (il ministero dell'Ambiente) e non il ministero dello Sviluppo economico”.

    “Inoltre il Governo – conclude Alessandro Marescotti -  con un decreto può abrogare l'immunità penale senza la quale mai e poi mai Arcelor Mittal accetterebbe di produrre sapendo di poter finire da un momento all'altro sotto inchiesta. Pertanto sarebbe auspicabile che il Governo abroghi subito l'immunità penale, assolutamente inaccettabile. E' incomprensibile la ragione per cui l'attuale governo non lo abbia ancora fatto, conservando una vergognosa eredità dei governi precedenti”.

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