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Gas radon, parla Spartera (Arpa): “Eccessivo allarmismo, no problemi a breve termine” In evidenza

Nelle ultime ore è balzata agli onori della cronaca la vicenda del gas radon, presente nel plesso “Vico-De Carolis” ai Tamburi. Per fare maggiore chiarezza sulla vicenda, scaturita anche in una protesta dei genitori a Palazzo di Città, abbiamo contattato la dottoressa Maria Spartera del dipartimento di Taranto dell’Arpa Puglia.

Spartera ci ha illustrato nel dettaglio la situazione: “Novità non ce ne sono, noi abbiamo fatto il monitoraggio e trasmesso i dati a luglio. Oggi c’è stato un tavolo tecnico al Comune per la preparazione del piano di bonifica per il plesso scolastico. Il Comune ha a disposizione 60 giorni per la presentazione del piano, altri 60 per la sua approvazione e circa un anno per la realizzazione degli interventi necessari”.

L’allarmismo generale è stato dunque ingiustificato: “Ritengo sia stato eccessivo, la scuola aveva ricevuto la comunicazione dall’Arpa a luglio, non so davvero da dove sia generato tutto questo allarmismo. I superamenti del livello del gas radon ci sono, ma per provvedere alla soluzione del problema occorre soltanto rispettare i tempi citati prima”.

L’esposizione al gas non crea pericoli a breve termine: “Solo in caso di lunghe esposizioni possono esserci problematiche, quindi non ci sono assolutamente le condizioni per disporre ad esempio la chiusura della scuola”.

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