Giovedì, 15 Novembre 2018

    Drone con droga cade nei pressi del carcere di Taranto In evidenza

    Foto di repertorio Foto di repertorio

    Alcuni malviventi hanno tentato di far recapitare nel carcere di Taranto due microtelefoni cellulari, contenenti un cavetto di ricarica usb, e della droga grazie all’utilizzo di un drone.

    Il piccolo velivolo è però precipitato al suolo ed un agente della Polizia penitenziaria è riuscito a dare l’allarme. La denuncia dell’accaduto è giunta dai sindacati Osapp e Sappe.
    Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp, ha affermato: “In fatto di tecnologia, la criminalità organizzata è al passo con i tempi a differenza dell' Amministrazione Penitenziaria che è ai livelli del secolo scorso sia per quanto riguarda le proprie dotazioni in ausilio sia per il proprio bagaglio di aggiornamento professionale".
    Il segretario generale del Sappe, Federico Pilagatti, racconta più nei dettagli l’intento dei malavitosi: “L’ingegnoso piano prevedeva anche il diversivo di fuochi artificiali fatti esplodere all'esterno del carcere, mentre il piccolo drone veniva guidato nel posto giusto, attraverso la fiammella di un accendino che il detenuto aveva acceso dalla finestra della cella”.

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