Domenica, 18 Novembre 2018

    Discarica Leucaspide, il rinvio a giudizio si decide il 28 gennaio In evidenza

    L’udienza per decidere sulle nove richieste di rinvio a giudizio formulate dalla procura della Repubblica in merito alle ipotesi di disastro ambientale, distruzione e mancata bonifica di siti inquinanti collegate allo sversamento di rifiuti pericolosi nella gravina Leucaspide si terrà il 28 gennaio prossimo.

    Sott’accusa la gestione dei Riva e diversi dirigenti dell'Ilva con ruoli di vertice tra il 1995 e il 2012. L’indagine era partita nel 2013, primo anno di commissariamento dell’Ilva, e ha permesso di scoprire vere e proprie colline di rifiuti, alte sino a trenta metri, create con 5 milioni di tonnellate di rifiuti industriali, pericolosi e non, che occupano un’area complessiva di 530mila metri quadri.


    L’inchiesta ha coinvolto in una prima fase 21 indagati ma ora sono in 9 a rischiare di finire alla sbarra. Si tratta di Fabio Riva, Claudio Riva, Nicola Riva, Cesare Federico Riva, Angelo Massimo Riva - i primi tre sono figli dello scomparso Emilio Riva, patron del gruppo -, dell’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, e di tre dirigenti del complesso industriale all'epoca dei fatti.


    “È di solare evidenza che il danno ipotizzato sia di enormi proporzioni” scrive il gip Vilma Gilli. “Più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso - evidenzia il giudice per le indagini preliminari - non effettuando la dovuta e obbligatoria attività di controllo e sorveglianza, nonché occultando il reale stato dei luoghi costituito da circa 5 milioni di tonnellate di cumuli di rifiuti di origine industriale situati su tutto l’argine sinistro della gravina Leucaspide sino al limite del confine con l’azienda agricola di proprietà della famiglia De Filippis”.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati