Giovedì, 20 Giugno 2019

    Sarà Taranto ad ospitare la Biennale della Prossimità 2019 In evidenza

    Sarà Taranto ad ospitare la terza edizione della Biennale della Prossimità 2019, l’evento nazionale che avrà luogo nelle vie della città vecchia dal 16 al 19 maggio dell’anno prossimo.

     

    La manifestazione, che quest’anno avrà lo slogano “Voglio dire, voglio fare, voglio esserci”, ha lo scopo di avere momenti di confronto, workshop di approfondimento, testimonianze, arte, convivialità e animazione di strada per citarne solo alcuni. Le iniziative sono proposte da tutti coloro che si iscrivono e l’organizzazione è affidata ad un gruppo promotore nazionale di 17 organizzazioni e un comitato locale a cui aderiscono oltre 40 enti tarantini. I temi della Biennale della Prossimità sono rappresentati da tutto ciò che i cittadini costruiscono insieme per rispondere ai bisogni e alle aspirazioni comuni come forme di abitare solidale, condivisione del cibo, iniziative di vicinato, ecc.

    La Biennale della Prossimità è stata illustrata maggiormente nei dettagli da uno dei suoi quattro co-direttori, Daniele Ferrocino: “All’inizio fummo soltanto in 6 a promuovere questa idea, organizzammo a Genova il primo evento nel 2015 e nonostante il nostro obiettivo fosse quello di aggregare almeno 30 associazioni, riuscimmo a coinvolgerne ben 120. Successivamente, nel 2017, siamo stati a Bologna e lì eravamo in 400. Ho poi pensato che fosse necessario recarsi al Sud perché da meridionale era fondamentale combattere gli stereotipi del Mezzogiorno; da qui la decisione di scegliere Taranto, tenuto conto che in Italia la si nomina soprattutto per l’Ilva e i suoi problemi ed invece è anche e soprattutto una città meravigliosa. Sono strafelice di questo evento e uno dei temi su cui abbiamo puntato molto l’attenzione è il cibo. Infatti, esso rappresenta un elemento cruciale perché è segno di identità ed è inoltre importante per il suo impatto ambientale, essendoci oggi un enorme spreco alimentare. A tal proposito – conclude Ferrocino – abbiamo deciso di coinvolgere lo Slow Food”.

    Durante la conferenza stampa odierna di presentazione tenutasi a Palazzo di Città, è intervenuta anche l’assessore al Welfare, Simona Scarpati: “Si tratta di un grandissimo evento, che non riguarda soltanto il terzo settore, e siamo orgogliosi che la scelta della location sia ricaduta su Taranto. E’ un percorso partecipato che ha come idea la costruzione della cosiddetta prossimità e vanno sicuramente messi in risalto i percorsi di rete, non solo con le associazioni aderenti ma anche con gli stakeholder istituzionali. Ovviamente – continua la Scarpati -, vogliamo sia fruibile e partecipata soprattutto dalla cittadinanza, infatti l’evento non deve concludersi nei 4 giorni previsti ma sarebbe importante fosse duraturo nel tempo”.

    L’assessore alla Cultura, Fabiano Marti, si dedicherà in prima persona alla stesura di alcune iniziative: “Mi occuperò personalmente delle scelte e delle costruzioni di idee per quanto concerne gli ambiti culturali ed artistici e sono felicissimo di essere stato coinvolto nel progetto perché è un evento molto importante, assolutamente da non sottovalutare. L’aggregazione è fondamentale e sarà davvero bello riunirsi tutti insieme. Saranno quattro giorni intensi e interessanti” – conclude l’assessore del Comune ionico.

    Presente nel Salone degli Specchi anche il presidente del Centro Servizi Volontariato di Taranto, Francesco Riondino: “Ringrazio il promotore Ferrocino che ha permesso di portare a Taranto questa importante manifestazione. C’è stato un lavoro sinergico anche con l’Amministrazione comunale, con la quale abbiamo un rapporto proficuo visto che con l’assessore Scarpati mi incontro praticamente tre giorni alla settimana. Abbiamo tanto entusiasmo, noi come Csv facciamo parte del comitato locale e vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza nei campi del volontariato e della solidarietà. La nostra prima scommessa da vincere è coinvolgere tutti i cittadini e la seconda è costruire qualcosa anche per il futuro, affinché possa esserci un cambiamento nella visione della città. Mi preme inoltre citare la Asl – continua Riondino -, la quale lavora quotidianamente alla prossimità con i suoi servizi socio-sanitari e dunque si è resa subito disponibile a prendere parte a questo evento. Sono molto ottimista della riuscita complessiva di questa manifestazione”.

     

     

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    banner_igenia.jpg
    engineering.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati