Mercoledì, 23 Gennaio 2019

    Agrumi, piano in 5 punti per salvare le aziende In evidenza

    La Provincia sarà al fianco degli agricoltori di Taranto nell'affrontare la profonda crisi del mercato degli agrumi. La rassicurazione è arrivata al termine di un incontro richiesto dalle organizzazioni agricole e dai sindacati dei lavoratori.

    Tra i problemi principali vi è sicuramente il mutamento climatico ed i suoi nefasti effetti. "L’instabilità e la forte variabilità del clima - sostengono i produttori - ha comportato un accavallamento tra le produzioni precoci e quelle classiche, con la conseguente presenza sul mercato di una superproduzione". Un elemento, questo, che ha determinato il crollo dei prezzi sul mercato.

    Ma al centro del dibattito vi è anche l'emergenza distributiva e la crisi strutturale del settore. "Questa serie di concause - concludono gli agricoltori -, ha determinato una pesante riduzione dei prezzi, ormai sotto la soglia dei costi di produzione, e un mercato non genera più il giusto reddito per i produttori".

    Per far fronte a tali problemi, la Provincia di Taranto e i sindacati hanno predisposto e sottoscritto un documento contenete alcune proposte. Un piano in 5 punti che si basa sulle seguenti priorità:

    1. individuare una corsia prioritaria per l’assegnazione agli agricoltori dei fondi relativi alla gelata 2017 previsti nella delibera regionale numero 1936 dello scorso 30 ottobre;
    2. attivare una intensa campagna promozionale, finanziata dai Comuni investiti dal problema, per sostenere le vendite alle migliori condizioni di mercato;
    3. attivare un tavolo di concertazione con la GDO, la Grande Distribuzione Organizzata, per incrementare e sostenere la produzione di agrumi locali;
    4. stipulare accordi con le organizzazioni di produttori, esistenti nel territorio e nelle aree limitrofe per l’assorbimento, anche solo parzialmente l’enorme quantitativo di prodotti ancora sulle piante;
    5. implementare politiche di sostegno al reddito, di riduzione degli oneri contributivi e delle imposte a carico delle aziende agricole, anche attraverso le moratorie dei mutui e di ogni forma di finanziamento alle imprese agricole, con provvedimenti che riducano gli atti burocratici e favoriscano lo snellimento delle attività aziendali.

    “L’impegno della Provincia può essere strategico”, ha commentato il presidente provinciale di CIA Due Mari, Pietro De Padova, a margine dell’incontro. “Servirà a fare fronte unico per sostenere le aziende agrumicole. Positivo, inoltre, l’impegno di incontrare al più presto la Regione Puglia, su un tavolo di confronto con la stessa cabina di regia, per attivare tutte le azioni utili a rilanciare il settore degli agrumi”, ha aggiunto De Padova. Il direttore provinciale di CIA Due Mari Vito Rubino ha evidenziato che “in questo momento di difficoltà, occorre sostenere un settore strategico per la provincia di Taranto, prendendo spunto da quanto sta accadendo in Calabria dove sono stati presi accordi precisi con la per la vendita del prodotto a un prezzo che sia remunerativo rispetto ai costi sostenuti dalle imprese del settore”.

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