Domenica, 26 Maggio 2019

    Porto e Zes: il 19 incontro al Mise In evidenza

    Per sbrogliare la matassa della Zes ionica (la zona economica speciale) servirà un vertice con il Governo in programma mercoledì 19 dicembre al ministero dello Sviluppo economico. Vi parteciperanno esponenti della Regione Puglia e della Basilicata ed il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Sergio Prete. La novità è emersa durante un incontro tenutosi in Confindustria che ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore allo Sviluppo economico della regione Puglia, Cosimo Borraccino.

    Proprio quest'ultimo ripercorre quanto avvenuto di recente intorno alla Zes ionica: “Ci sono state in questi giorni delle polemiche sollevate da un ministro della Repubblica e da qualche parlamentare locale. Non abbiamo risposto perché penso che non occorra attardarci e provare invece a concretizzare questo progetto. Ci sono delle differenze di compatibilità tra il piano strategico della Puglia e quello della Basilicata, il ministero dice che non possono apparire come due piani attaccati, ma deve essere un unico piano che si amalgama e trova la stessa dimensione".

    "Ho chiesto un incontro al ministero dello Sviluppo economico- prosegue Borraccino – e mercoledì mattina alle 9.30, insieme a Prete e al collega della Basilicata, saremo lì per trovare una possibile soluzione su un tema che diventa importante per la nostra regione. Vorremmo cominciare a fare il lavoro vero già ad inizio anno. All’interno della Zes non ci può stare tutto e il contrario di tutto, c’è bisogno di discutere su una Zes più stretta e permeante per ottenere subito dei risultati. Con Zes ampia, senza alcuna qualifica, rischiamo di lasciare il tutto in maniera indefinita".

    Il presidente dell’Autorità portuale ionica, Sergio Prete, spiega che l'incontro di mercoledì a Roma servirà per discutere con le regioni Puglia e Basilicata delle integrazioni chieste dalla Presidenza del Consiglio. "Stiamo lavorando - ha affermato - al recepimento ed entro gennaio sarà ritrasmessa la proposta per avere il riconoscimento dell’istituzione della Zes. Oltre alla ripresa del molo polisettoriale contiamo di avviare la piattaforma logistica e la Zes affinché diano un impatto positivo sull’economia anche dal punto di vista occupazionale”.

    Il numero uno di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, si esprime così a proposito della Zes: “La Zes purtroppo sembra allontanarsi di giorno in giorno, invece di vederci primi nella realizzazione di questo attrattore. Noi possiamo semplicemente accompagnare le scelte strategiche politiche o eventualmente contestarle – prosegue Cesareo -, ma non siamo i decisori nella scelta dei percorsi da intraprendere".

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