Lunedì, 24 Giugno 2019

    Legambiente: "Amianto abbandonato nei pressi del cimitero" In evidenza

    I cumuli di rifiuti contenenti eternit e disseminati nelle campagne non sono ancora un ricordo del passato. Lo denuncia la sezione di Taranto di Legambiente che punta i riflettori sul Cimitero.

    "Abbiamo trasmesso al Comune di Taranto alcune fotografie chiedendo che intervenga con urgenza", dichiara Lunetta Franco, presidente della sezione ionica dell'associazione ambientalista, che ricorda: “I rischi per la salute derivano prevalentemente dall'inalazione delle fibre di amianto disperse nell'aria. L'esposizione alle fibre causa patologie gravi come l'asbestosi (colpisce i polmoni e causa insufficenza respiratoria) e tumori all'apparato respiratorio (pleura e polmoni) ma non solo (laringe e ovaie). Non esiste una concentrazione limite al di sotto della quale si possa escludere il rischio di contrarre le malattie legate all'esposizione all'amianto. Malattie che possono insorgere anche dopo molti anni, anche fino a 40, e il periodo di latenza è talmente lungo che gli epidemiologi prevedono un picco delle malattie nei prossimi anni, dovuto in larga parte all'esposizione professionale, ma anche a quella domestica e ambientale.”


    Per Legambiente sono tre le questioni prioritarie: bonifiche, smaltimento e leva economica. L'orientamento dell'associazione è quello di partire dal numero esiguo di discariche presenti nelle Regioni che incide sia sui costi di smaltimento che sui tempi di rimozione, senza tralasciare la diffusa pratica dell'abbandono incontrollato dei rifiuti. Lo smaltimento, a loro dire, sarebbe uno degli anelli deboli della catena. Le regioni dotate di almeno un impianto specifico per l'amianto - ricorda Legambiente - sono solo 8 per un totale di 18 impianti, di cui uno in Puglia.

     

    “In attesa che il problema sia affrontato come merita, sia a livello nazionale che regionale”, aggiunge il numero uno di Legambiente Taranto “facciamo appello al Comune di Taranto affinché affronti al più presto l'emergenza costituita dai cumuli di amianto abbandonati da criminali e incoscienti. E ai cittadini affinché non esitino a segnalare tutti i casi in cui, attraverso pratiche di smaltimento illecite, si mette a repentaglio la salute”.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    banner_igenia.jpg
    engineering.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati