Venerdì, 25 Settembre 2020

    Vertice Ilva in Municipio: la critica dei consiglieri di minoranza In evidenza

    By Emanuela Perrone Luglio 22, 2014

    I consiglieri comunali d'opposizione non accettano il modus operandi del sindaco Stefàno che ha convocato a loro insaputa un tavolo tecnico per parlare di Ilva ed ambiente. All'incontro a Palazzo di Città, mancavano solo loro, i consiglieri di minoranza, gli stessi che nell'ultimo consiglio comunale avevano sollecitato, ottenendo tra l'altro la condivisione dello stesso sindaco Stefàno, un intervento compatto ed unitario dell'intera classe politica per mantenere alta l'attenzione sulla vertenza Taranto. Eppure ciò non è avvenuto. Immediata è stata dunque la reazione dei consiglieri assenti alla riunione.

     

    «Il sindaco non può non confrontarsi con chi la pensa in maniera differente da lui. È una mancanza di coraggio oltre che di arroganza democratica. -interviene il consigliere Dante Capriulo- Non è la prima volta che Stefàno assume questo atteggiamento autoritario da padre padrone. Ha il dovere di coinvolgere l'intera cittadinanza perché sono tematiche che riguardano tutti, invece si fa forte del potere istituzionale che ricopre».

    In queste condizioni, a detta di Capriulo, «non sono più disposto a dare la mia disponibilità per la condivisione di iniziative delle quali non ho piena conoscenza».

    Gianni Liviano lo segue a ruota.

    «Scemo io che credo ancora nella correttezza istituzionale e che in consiglio comunale dico che dobbiamo essere compatti a favore della città. - tuona- Il Sindaco invita Vendola, i sindacati, i parlamentari, Confindustria, tutti i consiglieri regionali e comunali per parlare del futuro di Taranto ma noi non siamo stati neanche invitati. Siamo troppo  seri per questi venditori di fumo».

    Duro il commento anche del consigliere Angelo Bonelli, che da anni si batte sul tema al centro del dibattito in Municipio

    «Non c'è da meravigliarsi sul modo di agire del sindaco. Le sue sono solo parole dettate dalle circostanze ma alle quali non seguono i fatti.- queste le sue parole- La verità è che si è incapaci di condurre una battaglia politica in difesa di Taranto. Questo vale tanto per il sindaco che per il presidente della Regione Puglia. Godono di un'autorità governativa che avrebbe permesso loro di intervenire per la salvaguardia del territorio, cosa che però non è avvenuta negli ultimi due anni». 

    Vota questo articolo
    (3 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati