Lunedì, 22 Luglio 2019

    Gruista disperso, mons. Santoro: “Grande dolore, c’è bisogno di giustizia” In evidenza

    Interviene anche l’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, sul terribile incidente al quarto sporgente del porto. Santoro mostra tutto il suo dolore e si pone delle domande sul perché sia potuta accadere una simile tragedia: “Manifesto grande dolore per l’incidente  mortale del giovane operaio Mimmo Massaro e con l'intera nostra Città ne sono sconvolto.

    Tutti siamo tornati a quel tragico giorno di 7 anni fa quando a morire fu Francesco Zaccaria. 7 anni di custodi giudiziari, commissari e ora i nuovi proprietari per ritrovarci a piangere per un incidente avvenuto con le stesse identiche modalità: come è stato possibile! Come è stato possibile che Mimmo Massaro fosse sulla gru nonostante le condizioni meteo? Com’è stato possibile che la gru non reggesse l’impatto di un fenomeno che, in condizioni simili  si era già verificato e questi eventi atmosferici sano sempre più frequenti anche da noi: tutti ciò è inaccettabile! Chiedo sia fatta piena luce sulle responsabilità, c’è bisogno di giustizia!”.

    L’arcivescovo chiede un immediato intervento per porre fine a questi incidenti e punta il dito contro le azioni dell’uomo: “Mi unisco al cordoglio della città, dei colleghi, della famiglia di Mimmo: preghiamo per lui e per noi, perché il Signore ci dia la forza e ci sostenga in un momento così doloroso. Ho sentito per telefono sua sorella Primula che nel colmo del dolore chiedeva giustizia ed ha manifestato una grande fede. “E' con Gesù!” mi ha detto, come  lampo di luce in mezzo a queste dense tenebre. Non può più essere vano il sacrificio di tanti lavoratori; chi ha il  dovere di intervenire deve farlo subito . Due fatti nelle stesse condizioni gridano che il tempo è scaduto!  La natura si ribella con forza alle offese dell’uomo in tutti questi anni: non possiamo imputare a lei questa morte ingiusta! È dell’uomo la responsabilità, è del modello economico che ha scelto e che sacrifica altri uomini. Fermiamoci, riflettiamo, e prendiamo decisioni urgenti – conclude Santoro -, mentre  soprattutto in questo momento affido alla preghiera Mimmo e i suoi i famigliari”.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati