Domenica, 22 Settembre 2019

    Zes ionica, c'è l'avviso per i Comuni esclusi  In evidenza

    I Comuni che non siano rientrati, in prima battuta, nella perimetrazione delle ZES pugliesi, potranno presentare un'istanza finalizzata a candidare porzioni del proprio territorio in modo che possano essere ricompresi, a seguito di una trasparente e approfondita procedura ad evidenza pubblica, all'interno delle aree individuate. É quanto prevede l'avviso pubblico pubblicato ieri, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

    Gli enti locali che intendano presentare domanda, dovranno farlo, esclusivamente in modalità telematica, entro 90 giorni dalla pubblicazione dell'avviso. Potranno essere candidate aree che rispettino i requisiti previsti per le ZES: aree portuali, retroportuali (anche di carattere produttivo e aeroportuale), piattaforme logistiche o interporti, mentre sono escluse le aree residenziali.

    "L'obiettivo di questo avviso - fa sapere l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Borraccino - è sostanzialmente quello di estendere l'opportunità rappresentata dalle ZES anche a quelle realtà territoriali che, fino a questo momento, ne siano rimaste escluse. Nei prossimi giorni, proprio al fine di incontrare gli amministratori locali e tutti coloro che sono interessati a questa importante sfida per il futuro della Puglia: il primo incontro, riguardante la ZES "Ionica" si svolgerà martedì prossimo, 30 luglio, a Taranto, presso la Camera di Commercio e si articolerà in due momenti: nella mattinata sarà illustrato l'avviso pubblico destinato ai Comuni, mentre nel pomeriggio si proseguirà con un incontro di approfondimento con gli stakeholder interessati in modo da confrontarci e ricevere utili suggerimenti e proposte da raccogliere per garantire il successo di questa importante opportunità".

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