Lunedì, 16 Settembre 2019

    Lavoratori Provincia in stato di agitazione; ecco i motivi della protesta In evidenza

    Foto di repertorio Foto di repertorio Foto Studio R.Ingenito

    I lavoratori della Provincia di Taranto sono in stato di agitazione. Ad annunciarlo sono le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. Le principali motivazioni della protesta sono il blocco del pagamento della produttività 2018, il mancato avvio della contrattazione 2019 ed un sistema di valutazione della performance individuale che secondo le sigle sindacali “viola le regole che la governano e si trasforma in uno strumento discrezionale per distribuire risorse senza valorizzare i dipendenti”.

    I sindacati in questione sono delusi dall’operato dell’amministrazione provinciale: “Siamo di fronte ad un‘amministrazione distante, che ha rinunciato al dialogo, che si è chiusa nel suo Palazzo d’Inverno, che ha abbandonato i lavoratori a se stessi, che ha eluso il confronto con le rappresentanze sindacali elaborando, in completa solitudine, una riorganizzazione di settori e servizi che non risponde ai criteri di efficienza e funzionalità. Incoerente? Surreale? Anacronistico? Come altrimenti definire il comportamento dell’amministrazione che, dopo aver sottoscritto il contratto integrativo 2018, anziché onorarlo e pagare la produttività, vorrebbe ora ritagliare alcune somme, attribuendo una maggiorazione del 30% ad una limitata quota di dipendenti (limitata, non a tutti come erroneamente si è voluto far credere) sulla base di una sistema di valutazione illegittimo?. La protesta – concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp - proseguirà anche in questo caldo mese di agosto perché i diritti non vanno in vacanza”.

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