Lunedì, 16 Settembre 2019

    Università: novità su facoltà di Medicina, bonus libri e ricerca  In evidenza

    Nei giorni scorsi è tornata a riunirsi la cabina di regia sull'università che vede riuniti il sindaco di Taranto, il direttore Generale del Comune di Taranto e i rappresentanti di Ateneo e Politecnico baresi per l’attuazione delle iniziative previste dalla convenzione su formazione e ricerca nel territorio ionico. Convenzione che prevede un finanziamento a carico dell'ente civico di 1,2 milioni di euro.


    Confermate le anticipazioni in merito al corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia. Secondo il primo cittadino, Rinaldo Melucci, "si è trattato di un bell’esempio di collaborazione interistituzionale, che vede coinvolti Regione, Comune, Università e gli ambiti territoriali della sanità". Già dall’anno 2019/2020, ben sessanta studenti potranno frequentare il corso di laurea in Medicina e Chirurgia direttamente a Taranto.

    Inoltre, ben 120 studenti, che si immatricoleranno ai corsi di laurea presso la sede di Taranto nell’a.a. 2019/2020, potranno usufruire di un bonus per l’acquisto di libri di 250 euro, grazie all’apposito stanziamento di 30 mila euro. Nella propria nota stampa, il sindaco evidenzia "l’importante sforzo profuso, che consentirà, ad un numero considerevole di famiglie di studenti iscritti a Taranto, alle prese con la difficile condizione congiunturale ed occupazionale del Paese e in particolare del mezzogiorno, di poter beneficiare di un importante contributo per la frequenza dei percorsi formativi universitari, rammentando come, anche per gli immatricolati degli anni accademici 2019/2020 e 2020/2021, la convenzione preveda, a tale titolo, un ulteriore contributo finanziario di 60 mila euro".

    A tal proposito la cabina di regia ha stabilito che il riconoscimento del bonus libri terrà conto, per il 50%, del criterio del merito e, per il 50%, della condizione economico patrimoniale dello studente, rilevabile mediante l’ISEE. Più in particolare, saranno presi in considerazione il voto del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, purché non inferiore a 70/100 o a 42/60 e gli studenti con ISEE non superiore a 50 mila euro.

    Analizzati anche gli ambiti di interesse scientifico sui quali la collaborazione con l’Ateneo barese potrà ulteriormente essere rafforzata, avviando un confronto sulle ulteriori misure previste dalla convenzione, tra le quali vi sono, fa sapere il direttore generale del Comune di Taranto, Ciro Imperio il sostegno ai corsi post lauream e di formazione ai dipendenti del Comune di Taranto, con un finanziamento di circa 30mila euro e i premi di laurea, con un finanziamento dello stesso importo.

    Il professor Bruno Notarnicola, in rappresentanza dell’Università di Bari, ha evidenziato come la compartecipazione finanziaria del Comune di Taranto stia altresì trovando attuazione attraverso i bandi di concorso per la copertura delle posizioni di ricercatore, finanziati dalla convenzione con un contributo dello stesso Comune di Taranto di circa 725 mila euro. 

     

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