Giovedì, 27 Febbraio 2020

    Indotto ex Ilva, positivo il vertice in Prefettura

    Nella mattinata di ieri, giovedì 13 febbraio, ha avuto luogo un vertice in Prefettura per fare il punto della situazione sui problemi legati all’indotto dell’ex Ilva di Taranto. Al tavolo hanno partecipato Confindustria, Confapi, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, l’amministratore delegato di ArcelorMittal Italia e i commissari di Ilva in Amministrazione Straordinaria.

    Prefetto: “Il tavolo è uno strumento utile”

    Come riferisce la nota diramata dalla Prefettura, il prefetto Demetrio Martino ha ringraziato coloro che sono intervenuti ed “ha evidenziato che il tavolo in questione può rappresentare uno strumento utile per l’intero comparto che ruota attorno alla produzione industriale dell’acciaio, dal momento che consiste in uno spazio neutrale dedicato al dialogo e al sereno confronto tra le parti senza trascurare peraltro l’opportunità di costruire anche per il futuro un luogo stabile di autentiche relazioni e comunicazioni”.

    Messe in evidenza le problematiche delle imprese dell’indotto

    Sia Confindustria che le organizzazioni sindacali hanno richiesto particolare attenzione allo stato di crisi di molte imprese a causa del ritardo accumulato nel pagamento delle fatture già scadute, relative a lavori eseguiti. Le aziende dell’indotto hanno quindi difficoltà ad affrontare le rivendicazioni salariali dei dipendenti perché non sono in grado di sopperire alla mancanza di liquidità con il ricorso al credito bancario.

    ArcelorMittal ha manifestato la sua massima disponibilità

    Per voce dell’amministratore delegato, ArcelorMittal ha affermato di essere disponibile a proseguire con un tavolo che possa proporre soluzioni. L’ad ha precisato che il ritardo nei pagamenti “è dovuto ad un sostanziale disallineamento delle posizioni contabili espressa dalle imprese dell’indotto rispetto alla contabilità dell’azienda”. E’ comunque stata manifestata la massima apertura affinché possa risolversi questo problema anche attraverso il confronto con i fornitori. Inoltre, il colosso franco-indiano è disponibile ad affiancare le imprese nel confronto con il sistema bancario per ripristinare un rapporto di fiducia con il settore creditizio.

    Confindustria chiede la convocazione degli istituti bancari 

    Prima di concludere l’incontro, Confindustria ha richiesto al prefetto di Taranto la convocazione di un nuovo tavolo che dovrà prevedere anche la presenza dei rappresentanti degli istituti bancari, al fine di avviare un percorso di confronto con l’obiettivo finale di garantire alle ditte il superamento dell’attuale momento critico. Inoltre, le sigle sindacali hanno espresso soddisfazione per gli esiti dell’incontro ed hanno auspicato la convocazione di un nuovo tavolo per altri momenti di approfondimento.

     

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