Martedì, 11 Agosto 2020

    Milano – Taranto, la gara che da 34 anni rievoca le moto d’epoca

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    L’emergenza coronavirus ha creato ostacoli a numerose iniziative, ma gli organizzatori della Milano – Taranto non si sono dati per vinti e hanno deciso di trasformare la gara in un evento virtuale. Il responsabile dell’ufficio stampa, Filippo Mincigrucci, ci ha spiegato nei minimi dettagli cosa accadrà quest’anno puntando l’attenzione anche sulle origini della stessa.

    In cosa consiste la Milano – Taranto e quando è nata l’idea di realizzarla? 

    “La Milano – Taranto è una rievocazione storica delle moto d’epoca. Trae spunto da alcune gare che si disputavano negli anni Cinquanta. Poi l’originario progetto fu interrotto nel 1956 a causa di un incidente. Si metteva particolarmente in risalto la bontà dei mezzi nel periodo post-bellico. Il patron attuale Franco Sabatini, nato nel 1937, non era riuscito a partecipare alla Milano – Taranto per via dello stop, gli è rimasto dunque questo pallino essendo un pilota e meccanico e nel 1987 ha dato vita a questa rievocazione. Ha acquisito il diritto di utilizzo del logo e la gara è diventata a tutti gli effetti anche una manifestazione a livello turistico e culturale, che si svolge in 6 tappe. Più della metà dei partecipanti è di origine straniera e le moto accettate sono quelle dal 1967 in giù. Ovviamente non si tratta di una semplice passeggiata: c’è una tabella di marcia con orari e codice della strada da rispettare, sono comminate anche eventuali penalità e alla fine c’è la classifica con le varie premiazioni”.

    Quanti concorrenti possono partecipare?

    “Generalmente si accettano 120 equipaggi, poi abbiamo una categoria a parte di accompagnatori. Quando effettuiamo le 4-5 soste previste, un’associazione o enti istituzionali ci aspettano per accoglierci e offrirci prodotti tipici locali. I 30 accompagnatori hanno il compito di valutare l’accoglienza e il ristoro”.

    Per quanto riguarda l’edizione 2020, cosa avete pensato di fare per non annullare del tutto l’evento?

    “Ci dispiaceva non organizzare la 34° edizione e dunque abbiamo unito tutte le tappe di questi 33 anni. Le località sono 202 e non c’è un numero limitato di iscritti. Il percorso virtuale è quindi di 7 mila chilometri. Chi vorrà partecipare, dalla mezzanotte del 4 luglio al 12 luglio potrà raggiungere uno o più luoghi indicati e si potrà scattare una foto ricordo o potrà girare un video. Sia le immagini che i filmati potranno essere inviati sull’evento social creato e, al termine della Milano – Taranto virtuale, sarà messo a punto un video conclusivo con tutto il materiale ricevuto”.

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