Mercoledì, 28 Ottobre 2020

    Covid e Dpcm, in Puglia annullate molte cerimonie. L’allarme di “Wedding Planner Puglia” In evidenza

    Il nuovo Dpcm per contrastare la diffusione del coronavirus in Italia ha imposto il divieto di feste private al chiuso e all’aperto. Consentita invece la partecipazione di un massimo di 30 invitati a cerimonie come matrimoni e battesimi.

    Questa decisione governativa sta causando l’annullamento di molti eventi e l’industria che lavora per l’organizzazione di queste cerimonie è nuovamente in ginocchio. Abbiamo intervistato la presidente dell’associazione “Wedding Planner Puglia”, Viola Tarantino.

    Qual è la situazione attuale nel vostro settore?

    “Soltanto per il prossimo weekend sono stati annullati 250 eventi in Puglia. La ripercussione negativa è importantissima, si mette definitivamente in ginocchio un settore che era già in difficoltà. Qui non stiamo parlando di mancati incassi per future cerimonie, ma di perdite vere e proprie perché alcuni eventi erano già stati organizzati e quindi le spese erano già state sostenute. Faccio un esempio concreto: nel leccese un fioraio ha fiori del valore di 7.500 euro per nozze che non si celebreranno più”.

    Quali sono le iniziative che state mettendo in campo?

    “Stiamo facendo alcune stime con alcune categorie e poi chiederemo al governatore Emiliano uno stato di calamità per cause di forza maggiore. Le perdite sono davvero molto ingenti, la nostra industria non riuscirà più a rialzarsi”.

    Per quanto riguarda il Governo, vi aspettate un’apertura nelle prossime settimane?

    “Non credo proprio ci saranno dei passi indietro. Conte ha semplicemente detto che in questo momento le feste non sono importanti, ma non ha considerato il fatto che dietro ogni evento ci sono almeno 20 maestranze che lavorano. Non ci riconoscono proprio come industria: l’anno prossimo potremo non esistere più”.

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