Domenica, 07 Marzo 2021

    Ex Ilva. Melucci: «L’avversario non è l’ente locale»

    «In questa città bisogna chiarire dove sta l’avversario e sicuramente non è l’ente locale». Lo ha dichiarato il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci al margine di un confronto con le associazioni ambientaliste.


    L’amministrazione comunale ha convocato una serie di incontri in videoconferenza per affrontare la questione legata ad ArcelorMittal.
    «Non siamo stati coinvolti per intervenire in questo negoziato – ha commentato il primo cittadino – che cosa possiamo fare insieme? Lo stiamo verificando con questo ciclo di incontri da qui all’11 dicembre, data in cui è prevista la firma. Dobbiamo provare a impedire in tutti i modi questo accordo scellerato per la città e mettere le basi per un futuro diverso dell’Ilva. Non conosciamo i dettagli del piano che Invitalia sta definendo con ArcelorMittal – ha specificato - certamente quel piano che prevede ancora gli altiforni e 8 milioni di tonnellate, che non prevede la valutazione del danno sanitario e nessuno altro ristoro per la città ci trova assolutamente contrari.
    Se c’è possibilità di andare verso una decarbonizzazione completa e verso un mix tecnologico, anche con un accordo di programma di lungo e medio periodo possiamo ragionare fino all’ipotesi di chiusura dell’area a caldo. Nel mezzo ci sono tante problematiche comprese esuberi e utilizzo dei fondi europei.
    Cercheremo di capire dal Governo se sia possibile parlarne in serenità – ha concluso Melucci - altrimenti immagino che nei prossimi giorni salirà l’intensità della protesta di questa città».

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