Nuovo sbarco: oltre 500 migranti nel porto. Minori a carico del Comune, scoppia la polemica In evidenza

Martedì, 25 Ottobre 2016 07:23

Sono arrivati questa mattina, martedì 25 ottobre, 520 migranti soccorsi in due giorni, con cinque diverse operazioni al largo delle coste libiche. Lo sbarco é avvenuto intorno alle ore 8 nel Porto di Taranto.

 

I migranti sono giunti a Taranto a bordo di nave "Aquarius", la nave di ricerca e soccorso di Sos Mediterranee, organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca che opera in partenariato con Medici senza Frontiere.

Il sistema d'accoglienza, coordinato dalla Prefettura, si è messo subito a lavoro dalle prime ore di questa mattina. Tra gli oltre 500 profughi, (445 sono uomini e 75 donne, 18 delle quali in stato di gravidanza) ci sono un centinaio di minori, di cui 7 al di sotto di 5 anni. Una volta toccata la terraferma, i migranti verranno identificati nell'hotspot allestito al Porto.

Minori stranieri non accompagnati: le spese sono a carico del Comune
Si è svolta presso l’Aula Consiliare di Palazzo di Città la riunione della Commissione Servizi del Comune di Taranto Presieduta dal Consigliere Alfredo Spalluto. Ha coadiuvato anche il Consigliere Ernesto D’eri Presidente della Commissione Bilancio. Alla Riunione come da invito hanno partecipato i Deputati Ludovico Vico e Donatella Duranti. Oltre al Dirigente Matichecchia e al Segretario Generale De Carlo. L’argomento è stato la problematica dei minori stranieri non accompagnati. «Abbiamo posto all’attenzione dei Parlamentari i costi a carico del bilancio Comunale per la parte non rimborsata dal Governo o dalla Comunità Europea. Infatti nel 2015 –dichiara il Presidente Spalluto – i costi sono ammontati a circa 1,6 milioni di euro sul bilancio comunale e attualmente ci sono circa 500 minori stranieri a carico del Comune di Taranto. Per queste ragioni chiediamo ai parlamentari un intervento in sede legislativa per coprire queste spese che non è giusto che gravino sulle spalle dei tarantini. Inoltre – continua Spalluto – è necessario attivare il sistema dei controlli. Che si eviti lo spreco di risorse pubbliche e si programmi il percorso degli stranieri».
Poi aggiunge: «viene da chiedersi cosa avesse di più importante da fare l’Assessore Scasciamacchia che non si è presentato sia pure invitato. - dichiara Spalluto- Rispetto a chiedere ai Parlamentari sostegno per Taranto e per le tragedie dei migranti l’Assessore ai Servizi Sociali preferiva applaudire la conferenza stampa sull’evento sportivo Spartan Race. Taranto si distingue per la solidarietà e l’accoglienza ma non è giusto che le spese debbano gravare sui tarantini. Anzi può essere questa l’occasione per rivedere il modello di accoglienza e sollecitare il sistema dei controlli», conclude Spalluto.

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