Giovedì, 23 Novembre 2017

    Ilva, Mise: «a breve riapertura del tavolo»

    Schiarita sulla trattativa Ilva. Dopo aver interrotto il tavolo di negoziato lo scorso 6 ottobre, il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha annunciato di volerlo riconvocare "a breve", con ogni probabilità già nella prossima settimana.

    A convincere il Ministro, le informazioni avute dai Commissari Straordinari che in questi giorni hanno tenuto aperto il dialogo con Am InvestCo. Enrico Laghi, Carlo Carrubba e Pietro Gnudi hanno informato Calenda della "disponibilità di AMInvestCo ad affrontare, conformemente agli impegni presi, i temi essenziali della negoziazione con le rappresentanze sindacali, quali i livelli occupazionali, le garanzie normative e i livelli retributivi". In altre parole il colosso Franco-Indiano sarebbe disposto a riaprire la trattativa a partire dal livello di 10.000 occupati (e 3.300 esuberi, non più 4.000 grazie ad uscite e pensionamenti) con un costo medio lordo del personale di 50.000 euro ad addetto.

    FIM CISL: TRATTATIVA DIFFICILE
    «La trattativa sarà comunque durissima per centrare i nostri obiettivi su occupazione ambiente investimenti e conferma delle condizioni contrattuali dei lavoratori. - commenta il segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli. Ma è una notizia positiva che l’intervento del Governo, unitamente alla mobilitazione sindacale abbia riaperto le condizioni di partenza della trattativa all’accordo tra la gestione commissariale Ilva e Arcelor Mittal. Ci auguriamo che si apra un negoziato vero che non lasci spazio a politicizzazioni e a strumentalizzazioni elettoralistiche che renderebbero ancor più difficile una delle vertenze più complicate della storia di questo Paese».

     

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